Milwaukee parte bene grazie alle giocate di Delfino (16 e 4) che prende per mano la squadra e aiutato da Ilyasova (14 e 10) porta in vantaggio i suoi, bene anche Jennings (14, 4 e 5) però i Magic grazie al solito strepitoso Howard (26 e 20) ribaltano le cose e dal secondo periodo in poi non c'è storia. Anderson (23 e 9) punisce anche da fuori, Hedo (14 e 7 assist) silente ma efficace da una mano ed è vittoria per Orlando. (watch)
Phila sorprende Dallas, Iguodala (10, 7 e 7) e la panca dei 76ers vanno in vantaggio senza lasciare possibilità agli ospiti di reagire e con Vucevic (14, 4 e 7), Young (14 e 5) e Williams (12 e 4 assist) scavano un solco profondissimo. I Mavs nel secondo tempo si svegliano e Dirk (28 e 12) massacra i padroni di casa con l'aiuto di Carter (10, 6 e 4). Rimonta, sorpasso e vittoria. (watch)
Denver e Memphis si scambiano parziali ma arrivano in parità agli ultimi minuti. Brewer (26 e 5) e Miller (18 e 6 assist) si caricano i compagni sulle spalle e non si lasciano intimorire da Gay (20, 8 e 6), Gasol (16, 14 e 8) e Speights (12 e 10). Faried (18 e 10) cerca di dare una mano ai Nuggets ma Conley (16 e 7 assist) e Mayo (17) respingono l'assalto. A 2 decimi dalla fine Memphis è in attacco, Cunningham (4) brucia la retina per la vittoria dei Grizzlies. (watch)
A cavallo tra secondo e terzo quarto Minnesota demolisce i Rockets grazie alle prove mostruose di Love (33 e 17), Pekovic (30 e 12) e Rubio (18 e 9 assist). Houston mette 5 giocatori in doppia cifra ma non serve a nulla contro la potenza di Minny. (watch)
Lee (23 e 6) tiene a galla i Warriors per un quarto, poi Oklahoma distrugge gli avversari affidandosi ai soliti noti. Durant (23, 10 e 6), Westbrook (18) e Harden (25), miglior sesto uomo dell'anno senza neanche votare, prendono in mano la situazione e passeggiano verso la vittoria. (watch)
Phoenix vince il primo quarto, Nash (11 e 17 assist) e Gortat (21 e 16) fanno il possibile per rimanere in testa ma i Lakers hanno altri progetti. Gasol (10, 13 e 4) e Bynum (17 e 14) controllano i tabelloni, Barnes (17 e 7) è in gran serata ma il padrone di casa nel secondo tempo decide di finirla subito. Kobe (36, 9 e 6) da spettacolo e lancia i suoi verso la vittoria. (watch)
sabato 18 febbraio 2012
venerdì 17 febbraio 2012
Celtics lose again
I Pacers tornano alla vittoria e lo fanno grazie a Granger (32 e 5) che segna tanto e nei momenti decisivi. Dopo il primo tempo che si conclude in parità, nel secondo la partita si movimenta e nell'ultimo periodo Indiana prende un pò di vantaggio. D-Will (29, 6 e 4) le prova tutte e coinvolge Humphries (24, 10 e 3) che però non basta a tenere testa agli avversari che possono contare anche su West (16 e 6), Hibbert (13 e 11) e George (11, 5 e 5). Nei minuti finali i Nets provano ad avvicinarsi ma i padroni di casa respingono l'attacco. (watch)
Partita caratterizzata da parziali e contro parziali quella giocata tra Bulls e Celtics, le due squadre però arrivano all'inizio dell'ultimo quarto in parità e si giocano la vittoria nei minuti finali. Fino a quel momento si sono distinti Garnett (18 e 10) e Rondo (17, 7 e 8), mentre per Chicago, sempre senza Rose, ottimi Boozer (23, 15 e 5), Deng (23 e 10 assist) e Noah (15 e 16). La difesa di Boston che fino a quel punto aveva retto bene crolla di botto e i padroni di casa ne approfittano per mettere tra se e gli avversari un buon margine di vantaggio che consegnerà la vittoria alla squadra di coach Thibodeau. (watch)
Con un ottimo secondo tempo i Clippers recuperano lo svantaggio accumulato nella prima parte di gara e si prendono la vittoria. I Blazers complice l'infortunio di Aldridge schierano Batum (19 e 6) che però non ha lo stesso impatto del compagno per cui viene a mancare "quello" che segna nelle situazioni difficili. Wallace (7) non è in serata e Portland pur mettendo in difficoltà gli avversari con Matthews (16 e 5) e Crawford (19) non riesce a frenare il ritorno di Paul (13, 6 e 3) e compagni che stanno beneficiando dell'arrivo di Martin (6 e 6) soprattutto in difesa. B-Griff (21 e 14) e Williams (17 e 6) completano l'opera per la vittoria finale. (watch)
Partita caratterizzata da parziali e contro parziali quella giocata tra Bulls e Celtics, le due squadre però arrivano all'inizio dell'ultimo quarto in parità e si giocano la vittoria nei minuti finali. Fino a quel momento si sono distinti Garnett (18 e 10) e Rondo (17, 7 e 8), mentre per Chicago, sempre senza Rose, ottimi Boozer (23, 15 e 5), Deng (23 e 10 assist) e Noah (15 e 16). La difesa di Boston che fino a quel punto aveva retto bene crolla di botto e i padroni di casa ne approfittano per mettere tra se e gli avversari un buon margine di vantaggio che consegnerà la vittoria alla squadra di coach Thibodeau. (watch)
Con un ottimo secondo tempo i Clippers recuperano lo svantaggio accumulato nella prima parte di gara e si prendono la vittoria. I Blazers complice l'infortunio di Aldridge schierano Batum (19 e 6) che però non ha lo stesso impatto del compagno per cui viene a mancare "quello" che segna nelle situazioni difficili. Wallace (7) non è in serata e Portland pur mettendo in difficoltà gli avversari con Matthews (16 e 5) e Crawford (19) non riesce a frenare il ritorno di Paul (13, 6 e 3) e compagni che stanno beneficiando dell'arrivo di Martin (6 e 6) soprattutto in difesa. B-Griff (21 e 14) e Williams (17 e 6) completano l'opera per la vittoria finale. (watch)
giovedì 16 febbraio 2012
Special K
San Antonio vince senza fatica a casa dei Raptors grazie ad uno strepitoso Parker (34 e 14 assist) che guida i compagni in maniera magistrale. Bene Splitter (13, 5 e 5) ed anche il rientrante Manu (11) che da il suo contributo. Per Toronto non bastano Calderon (16 e 11 assist) e DeRozan (29). (watch)
Orlando in controllo contro i 76ers grazie a Anderson (27) e Howard (17 e 14), i Magic però mettono altri 4 giocatori in doppia cifra con Nelson (12, 4 e 14) a sminestrare assistenze per i suoi. Per Phila bene Williams (21, 4 e 7) e Iguodala (15, 5 e 4) ma Orlando prende il comando e non lo lascia più fornendo un'ottima prestazione complessiva. (watch)
Prova disumana di Rondo (35, 5 e 6) che mantiene a galla i Celtics per tre quarti ma alla fine è Detroit a spuntarla grazie a Gordon (22) e Stuckey (25) che nell'ultimo periodo piazzano il break decisivo, Monroe (22 e 9) complice l'assenza di Garnett banchetta sotto canestro, Allen e Pierce non sono in gran serata e si materializza la sconfitta. (watch)
New Jersey parte bene e mette 7 giocatori in doppia cifra, da segnalare le ottime prestazioni di Williams (26 e 11 assist) e Morrow (17). Memphis però non demorde e recupera lo svantaggio grazie a Gay (25 e 6) e Speights (20 e 18) che danno una grossa mano, bene anche il reparto dietro con Allen (21 e 4) e Conley (16 e 10 assist). Quarto dopo quarto i Grizzlies limano punti agli avversari e si prendono la vittoria. (watch)
NY neanche a dirlo vince grazie a J-Lin (10, 5 e 13) che insieme a Fields (15, 10 e 5) conduce i compagni alla vittoria. I Knicks giocano di squadra e mettono 7 giocatori oltre i 10 punti rendendo vane le buone prestazioni di Evans (19, 4 e 5) e Cousins (15 e 4). (watch)
Houston illude per un quarto poi i Thunder guidati da Durant (33 e 8) e Westbrook (26, 8 e 4) riportano l'ordine in campo ma i Rockets non lasciano andare la gara e con Martin (32) si tengono in scia. Negli ultimi minuti Oklahoma è ancora in vantaggio, K-Mart si guadagna due tiri liberi che segna, palla ai Thunder che però falliscono il tiro della vittoria. Bene Harden (17,4 e 4) e per Houston Scola (15 e 4). (watch)
Charlotte vince il primo quarto, bene Diaw (14, 9 e 7), Walker (21 e 6) e Maggette (18) ma dal secondo periodo in poi c'è il crollo sotto i colpi di K-Love (30 e 18), Pekovic (21 e 11) e Barea (12 e 8 assist) che annichiliscono gli avversari condannandoli alla sconfitta. Bene anche Rubio (6 e 7 assist) e Ridnuor (10, 4 e 5). (watch)
Denver esce sconfitta malamente a causa dei Mavs che hanno un grande apporto da Matrix (16, 10 e 6), Carter (15 e 6) e Odom (14), i quali si prendono gioco della difesa avversaria incapace di trovare soluzioni per fermare l'emorragia. I Nuggets segnano tutti ma con percentuali ridicole non si va da nessuna parte, si salva dolo Koufos (12 e 14), unico in doppia cifra. (watch)
Facile vittoria per i Clippers che si sbarazzano dei Wizards a cui non bastano Wall (18, 6 e 12) e un buon McGee (18 e 5) perchè dall'altra parte si scatenano tutti, sugli altri troviamo Griffin (23 e 15), Butler (21 e 5) e Paul (16 e 9 assist). (watch)
Orlando in controllo contro i 76ers grazie a Anderson (27) e Howard (17 e 14), i Magic però mettono altri 4 giocatori in doppia cifra con Nelson (12, 4 e 14) a sminestrare assistenze per i suoi. Per Phila bene Williams (21, 4 e 7) e Iguodala (15, 5 e 4) ma Orlando prende il comando e non lo lascia più fornendo un'ottima prestazione complessiva. (watch)
Prova disumana di Rondo (35, 5 e 6) che mantiene a galla i Celtics per tre quarti ma alla fine è Detroit a spuntarla grazie a Gordon (22) e Stuckey (25) che nell'ultimo periodo piazzano il break decisivo, Monroe (22 e 9) complice l'assenza di Garnett banchetta sotto canestro, Allen e Pierce non sono in gran serata e si materializza la sconfitta. (watch)
New Jersey parte bene e mette 7 giocatori in doppia cifra, da segnalare le ottime prestazioni di Williams (26 e 11 assist) e Morrow (17). Memphis però non demorde e recupera lo svantaggio grazie a Gay (25 e 6) e Speights (20 e 18) che danno una grossa mano, bene anche il reparto dietro con Allen (21 e 4) e Conley (16 e 10 assist). Quarto dopo quarto i Grizzlies limano punti agli avversari e si prendono la vittoria. (watch)
NY neanche a dirlo vince grazie a J-Lin (10, 5 e 13) che insieme a Fields (15, 10 e 5) conduce i compagni alla vittoria. I Knicks giocano di squadra e mettono 7 giocatori oltre i 10 punti rendendo vane le buone prestazioni di Evans (19, 4 e 5) e Cousins (15 e 4). (watch)
Houston illude per un quarto poi i Thunder guidati da Durant (33 e 8) e Westbrook (26, 8 e 4) riportano l'ordine in campo ma i Rockets non lasciano andare la gara e con Martin (32) si tengono in scia. Negli ultimi minuti Oklahoma è ancora in vantaggio, K-Mart si guadagna due tiri liberi che segna, palla ai Thunder che però falliscono il tiro della vittoria. Bene Harden (17,4 e 4) e per Houston Scola (15 e 4). (watch)
Charlotte vince il primo quarto, bene Diaw (14, 9 e 7), Walker (21 e 6) e Maggette (18) ma dal secondo periodo in poi c'è il crollo sotto i colpi di K-Love (30 e 18), Pekovic (21 e 11) e Barea (12 e 8 assist) che annichiliscono gli avversari condannandoli alla sconfitta. Bene anche Rubio (6 e 7 assist) e Ridnuor (10, 4 e 5). (watch)
Denver esce sconfitta malamente a causa dei Mavs che hanno un grande apporto da Matrix (16, 10 e 6), Carter (15 e 6) e Odom (14), i quali si prendono gioco della difesa avversaria incapace di trovare soluzioni per fermare l'emorragia. I Nuggets segnano tutti ma con percentuali ridicole non si va da nessuna parte, si salva dolo Koufos (12 e 14), unico in doppia cifra. (watch)
Facile vittoria per i Clippers che si sbarazzano dei Wizards a cui non bastano Wall (18, 6 e 12) e un buon McGee (18 e 5) perchè dall'altra parte si scatenano tutti, sugli altri troviamo Griffin (23 e 15), Butler (21 e 5) e Paul (16 e 9 assist). (watch)
mercoledì 15 febbraio 2012
J-Lin for three
Solo una sorpresa nella notte NBA, Washington che batte Portland con i grandissimi Wall (29 e 9 assist) e Young (35) che rendono inutile la grande prova di Batum (33). Per il resto tutto fila liscio con i Knicks di Lin (27 e 11 assist) che battono i Raptors di un ottimo Calderon (25) e accolgono Stoud che rientrava dopo il lutto. Miami si sbarazza agilmente di Indiana grazie a James (23, 9 e 7) e i 20 di Norris Cole, detto Chuck. Per i Pacers 5 giocatori in doppia cifra ma senza particolari acuti. Gli Spurs mettono 6 giocatori in doppia cifra e Duncan (18 e 13) fa la voce grossa sotto canestro, i Pistons si aggrappano a Stuckey (23 e 8 assist) ma non basta per battere i vecchi speroni. Chicago ancora senza Rose vincono con un pò di fatica sui Kings che mettono tre giocatori oltre i 20, Evans (27, 8 e 8), Cousins (28 e 17) e Thornton (23) le provano tutte ma alla fine devono arrendersi alla forza dei Bulls che ringraziano Deng (23, 7 e 11), Boozer (16, 5 e 2), Noah (22 e 11) e Korver (18). Utah viene spazzata via dai Thunder che fanno riposare le loro stelle, KD (21 e 6), Westbrook (16 e 5), Harden (22 e 5 assist). Ibaka (16 e 10) vince il duello con i lunghi avversari e Oklahoma si gode la vetta. Atlanta vola allo Staples e si affida a Smith (15, 9 e 3) che con Johnson (15 e 5 assist) e Teague (18) cercano di fare un brutto scherzo ai Lakers vista la scarsa vena di Kobe (10, 4 e 4) ma ci pensano i lunghi a vincere la gara. Gasol (20 e 13) e Bynum (15 e 15) si prendono tutto il peso dell'attacco e deliziano il loro pubblico.
martedì 14 febbraio 2012
Libro della settimana
"Linguaggio e problemi della conoscenza" di Noam Chomsky
Nella pagina "Books"trovate la recensione.
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