Visualizzazione post con etichetta information technology. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta information technology. Mostra tutti i post

venerdì 26 ottobre 2012

Updated SAM (Subscribe Artificial Module) Guide

Notifications on foreign iphone 

Problems with notifications on your foreign iphone? You have come to the right web site!
This easy guide gives you a solution, follow it carefully and don’t skip any steps. 

Let’s go start…

- Open Cydia and install repo http://repo.bingner.com

- Install SAM: it will automatically install sam pref and another packet 

- Open SAM, choose “Utilities” and tap on "Revert Lockdown to Stock" : this will erase your activation! 

- Then, on “Settings”, "De-Activate iPhone" 

- Check out “Unactivated” on “More Information” 

- Then, select “Method”, then “By Country and Carrier” (PS: it’s very important to know the right country and administrator otherwise IPhone can not work.) 

- If you don’t know the country of origin, you can check on this web site: http://sim-unlock.net/sim-lock/78/. For only 4,99 euros (there are NO fees for us). After 10 minutes, you will know the right country and administrator (PS: After looking for this information on line and I knew that my IPhone was from Norway locked in Netcom; then, after checking on sim-unlock, I knew it was from Denmark managed by another administrator and, at that point, the activation worked 

- In “SAM Details” section copy IMSI numbers (you need them later) 

- Some administrators demand to insert Carrier ID that is automatically identified and displayed in SIM ID. 

- In “More Information” click on “Spoof Real SIM to SAM”. Then, in the SAM details section erase IMSI numbers and paste the numbers copied before 

- Now you are ready to activate from ITunes 

- Connect your device to ITunes and wait the activation, check "WildCardActivated" in “More information” link 

- Go in “Utilities” and tap on "Backup activation" 

- Restart the device 

- Install ipusher from the appstore and tap on "Test Push Notifications"

- Now you see the sentence "YAY,PUSH NOTIFICATION WORK FINE

Congratulations, you have just activated your device and you have solved your problems with the device’s battery life and high temperature. 

TESTED ON 3GS 16GB jailbroken BB 5.16.05 ultrasnb0w unlocked iOS 5.1.1

Thanks for the translation Da-G and family :-)

Posted by P

giovedì 18 ottobre 2012

Guida SAM (Subscribe Artificial Module) Aggiornata


Notifiche iphone stranieri 


Se fino ad oggi avete avuto problemi con le notifiche dei vostri iphone stranieri siete capitati nel sito giusto! Infatti oggi è di nuovo possibile risolvere il problema grazie a questa semplice guida, seguitela attentamente e non saltate nessun passaggio.

Cominciamo...

- Aprite Cydia e installate la repo http://repo.bingner.com


- Installate SAM, in automatico si installeranno sam pref e un altro pacchetto!


- Aprite SAM e su utilities tap su "Revert Lockdown to Stock", questo cancellerà la vostra attivazione!


- Poi sempre su settings "De-Activate iPhone"


- Controllate su more information che ci sia la scritta "unactivated"


- Ora andiamo in Method, poi selezionate By Country and Carrier (N.B. E' fondamentale conoscere esattamente nazione e gestore altrimenti l'iphone non si attiverà)


- Se non conoscete l'esatta provenienza potete richiederlo a questo sito 


http://sim-unlock.net/sim-lock/78/ con soli 4,99Euro (precisiamo che noi NON prendiamo alcuna commissione) in meno di 10 minuti avrete con esattezza paese e operatore (N.B da una ricerca su internet il mio iphone risultava norvegese bloccato su netcom invece dopo aver acquistato da sim-unlock è risultato danese con altro operatore e a quel punto l'attivazione ha avuto esito positivo) 



- Nella sezione SAM Details copiate i numeri IMSI (vi serviranno in seguito)


- Alcuni operatori prevedono l’inserimento del Carrier ID che viene identificato automaticamente e che va visualizzato alla voce SIM ID


- Sempre in More Information cliccate su Spoof Real SIM to SAM. Dopo nella sezione SAM Details cancellate i numeri IMSI presenti ed incollate quelli copiati in precedenza.


- A questo punto siete pronti per procedere con l'attivazione da ITunes


- Collegate il vostro device ad ITunes e attendete che avvenga l'attivazione, controllate che alla voce sam more information appaia la scritta "WildCardActivated"


- Andate su utilities e tap su "backup activation"


- Riavviate il device


- Installate ipusher da appstore e tap su "Test Push Notifications"


- Vedrete la scritta "YAY,PUSH NOTIFICATION WORK FINE"


Congratulazioni avete appena attivato il vostro dispositivo, risolto i problemi di durata della batteria ed eccessiva temperatura del dispositivo.


TESTED ON 3GS 16GB jailbroken BB 5.16.05 ultrasnb0w unlocked iOS 5.1.1 


Posted by P

martedì 24 aprile 2012

Kim Dotcom mocks FBI ?

Potrebbero esserci belle sorprese per i sostenitori di Kim Dotcom che a detta di molti potrebbe beffare l'FBI a causa di cavilli e procedure sbagliate che impedirebbero l'estradizione per il boss di Megaupload. Non avendo giurisdizione sul suolo neozelandese i ragazzi in giacca HNM non possono arrestare Kim e non avendo presentato alcuna documentazione (visto che non possono incriminare nessuno al di fuori del suolo americano) che provi le magagne di Megaupload, adesso si trovano con le mani legate. Sarebbe una beffa colossale per Agenzia, Major e tutti i "buoni" che vogliono liberare il mondo dai "pirati". Al momento il "cattivo" sta trascorrendo il fermo nella sua lussuosa residenza in Nuova Zelanda mentre dall'altra parte dell'oceano si stanno facendo in quattro per far approvare l'estradizione che consentirebbe il giudizio in suolo straniero. Staremo a vedere come finirà questa storia.  

martedì 3 aprile 2012

Fuck the MPPA

La chiusura dei nostri beniamini di Megaupload ha portato alla ribalta la MPPA, l'associazione formata per promuovere gli interessi degli studi cinematografici di cui fanno parte Walt Disney, Sony, Metro-Goldwyn-Mayer, Paramount Pictures, Twentieth Century Fox, Universal Studios, Warner Bros. Questo gruppo di facinorosi si propone da sempre di proteggere gli interessi dei suoi membri attraverso il lobbismo per la modifica delle leggi sul copyright e sul codice penale, inoltre cerca di promuovere specifiche tecnologie digitali che sono viste come una violazione dei diritti degli utenti e una minaccia al libero scambio su Internet. In occasione della conferenza "On Copyright", la setta del cinema si è detta convinta della necessità di continuare a portare avanti cause legali contro i servizi di file sharing e di rendere necessaria una maggiore pressione sui popolare servizi web che hanno costruito la loro fortuna sulla distribuzione di materiale protetto dal diritto d'autore. Nel mirino della MPAA ora ci sono Putlocker, Wupload, Depositfiles, FileServe e MediaFire che al momento si spartiscono il mercato della condivisione dei files ed un traffico che si aggira sui 41 miliardi di pagine aperte ogni anno. Una replica arriva direttamente da uno dei siti in questione, Media Fire ha rivendicato la legittimità del proprio servizio dichiarando che la trasparenza è una delle loro caratteristiche fondamentali in quanto sono sempre stati rimossi i contenuti protetti da copyright su esplicita segnalazione di chi ne possedesse i diritti. In conclusione ricordiamo che su Megaupload sono stati sequestrati tutti i file, anche quelli degli account a pagamento...Fate voi...

lunedì 12 marzo 2012

Google Play, all in one

Gli utenti Android sapranno che da qualche giorno è disponibile Google Play, il nuovo servizio di big G che riunisce in un'unica piattaforma i precedenti servizi, ovvero Android Market, Google Music e Google eBookstore a cui va aggiunto ovviamente anche Google Plus, che a dire il vero non ha fatto il botto come ci si aspettava a Palo Alto anche se si sono raggiunti i 100 milioni di utenti. Molti hanno storto il naso per via della nuova icona che ci accoglie quando cerchiamo quello che era il market ma anche per tutto quello che questo nuovo servizio comporta perchè è difficile abituarsi alle novità ma con Google bisogna essere pronti sempre e comunque. Certo è che questa novità somiglia pericolosamente ad iCloud o iTunes della nemica Apple che da tempo offre pochi servizi ma ben strutturati proprio per offrire un'esperienza unica (nel senso di un solo prodotto) ai suoi utenti che dimostrano di aver apprezzato anche grazie alla sincronizzazione che permette loro di accedere agli stesi file con un solo account ma su device differenti. Interessante è anche l'integrazione con il social network di Mountain View attraverso il quale si possono condividere applicazioni, film o ebook, a tutto vantaggio di quest'ultimo che potrebbe contare su un incremento degli iscritti visto che le attivazioni di prodotti Android è in costante aumento. Ovviamente il servizio per ora è disponibile solo negli States, in Canada e nel Regno Unito ed è disponibile anche sui browser senza bisogno di installare plug-in. Qualcuno potrebbe dire che big G sta copiando Apple, voi cosa ne pensate?

sabato 10 marzo 2012

Pwn2Own 2012 Pt. 2


Si è concluso il contest che ogni hanno vede sfidarsi in Canada gruppi di hackers che prendono di mira OS e browser. Dopo Chrome è caduto sotto gli attacchi degli hackers anche IE9 preso di mira su Windows 7 sp1 su cui è stato fatto girare il codice che ha reso vulnerabile il prodotto di Microsoft. Al contrario di IE9 i ragazzi del team Vuper, che l'altro giorno hanno bucato Chrome, hanno dichiarato che IE10 su Windows 8 è molto più sicuro del 9 ed è quasi al livello del browser di big G. Ogni hanno questi geni del pc ci deliziano con i loro exploit facendoci capire l'importanza degli aggiornamenti dal momento che nessun sistema può definirsi sicuro al 100%. Per fortuna le falle scoperte non vengono date in pasto alla rete ma solo alle case produttrici che provvedono a sanare le falle, Google non ha fatto passare neanche 12 ore ed ha subito rilasciato un'aggiornamento per cui se usate il browser di Mountain View e ancora non lo avete fatto, andate su opzioni, chiave inglese e aggiornamento...

venerdì 9 marzo 2012

Guida Hackintosh Snow Leopard 10.6.8

Questa guida è frutto di una raccolta di materiale sparso in rete, trovate i link di riferimento in fondo alla guida. Ovviamente tutte le procedure scritte nella mia guida sono state testate e questa configurazione la uso regolarmente. Il mio consiglio è di installare su un hard disk di piccole dimensioni Snow Leopard ed usare un secondo hard disk partizionato così:
  • Windows 7 (NTFS)
  • Linux (Ext2)
  • Dati Windows (NTFS)
  • Dati Mac (Mac OS Esteso Journaled)
  • Potete anche evitare di fare due partizioni per i dati ma farne una sola a seconda del sistema operativo che preferite utilizzare. Se il file system è NTFS bisogna installare sul Mac un programma per leggere NTFS (Paragon), se invece preferite Mac OS Esteso bisogna installare Mac Drive su Windows.


Lista Componenti Usati
  • Motherboard Gigabyte GA-Z68MX-UD2H-B3 (socket 1155) (specifiche tecniche)
  • Processore Intel Core I5 2500K 3.3 Ghz
  • Ram Corsaire 8Gb DDR3-1600 (2x4Gb)
  • Scheda Video Sapphire HD 6850 1Gb GDDR5
  • 2 x Hard Disk Seagate 500Gb
  • DVD drive Samsung SH-S222AB
  • Case Cooler Master Elite 371
  • Alimentatore Cooler Master GX 550W 80Plus
  • Pen Drive Usb
Considerazioni sull'hardware. la scheda madre non ha le connessioni firewire, comunque ce ne sono altri modelli compatibili o se proprio necessario possiamo aggiungere anche una scheda PCI firewire (deve avere il chipset Texas Instrument). L'alimentatore sarebbe meglio un pò più potente (700W), almeno a quanto dicono su questo sito dove si può calcolare la potenza dell'alimentatore in base ai componenti in uso. Comunque quello da 550W non mi ha dato problemi.


Setting Hardware
  • Un solo HD (quello più piccolo destinato a Snow Leopard) ed un solo lettore. HD su SATA bianca e DVD su SATA blu.
  • Scheda video smontata. Usare quella integrata.


Software necessario
  • CD iBoot 3.2.0 scaricabile a questo link (bisogna registrarsi)
  • DVD Snow Leopard (acquistabile negli store Apple o reperibile da altre fonti, a voi la scelta)
  • Mac OS X UpdCombo 10.6.8.dmg (aggiornamento scaricabile gratuitamente dal sito Apple)
  • Mac OS X 10.6.8 Helper.zip (scaricabile a questo link (bisogna essere registrati)
  • DSDT F5 (scaricabile QUI)
  • Multi beast 3.8.0 (scaricabile QUI
  • Quasi tutto il materiale da scaricare si trova su www.tonymacx86.com e http://www.osx86.net quindi vi consiglio di registrarvi.


Settaggi del Bios
  • Advanced BIOS features - first boot device CD-Rom. Second boot device - hard disk
  • Nel menù INTEGRATED PERIPHERALS settiamo PCH SATA control mode AHCI e Gsata control mode AHCI
  • Nel menù POWER MANAGEMENT SETUP alla voce hpet mode impostiamo 64 bit mode
  • Nel menù MB INTELLIGENT TWEAK controllare quale versione è installata, nel nostro caso serve la F5


Se la versione del BIOS non è la F5 andate QUI e seguite le istruzioni del manuale per aggiornarlo. Sono state rilasciate altre versioni del BIOS (aggiornate), se volete potete installarle ma ricordate di scaricare anche il DSDT per la versione del vostro BIOS. Dovrebbero funzionare lo stesso ma io ho testato solo la F5. Il DSDT è una tabella che fornisce al sistema operativo le informazioni sull'hardware e come interagire con esso. Inoltre permette di emulare delle funzioni o componenti hardware non presenti sul sistema. Ci permette anche di utilizzare hardware non compatibile con OSX.


Installazione



  • Avviare il pc con il cd iBoot 3.2.0
  • Attendere il caricamento del boot loader, quando esce la schermata di iBoot espellere il cd e inserire il DVD di Snow Leopard, premere F5 per aggiornare i dispositivi.
  • Selezionare il DVD e premere invio.
  • All'inizio dell'installazione lanciare utility disco e inizializzare il disco con file system Mac OS Esteso (Journaled).
  • Riavviare, inserire il cd iBoot e procedere con la nuova installazione.
  • Alla fine dell'installazione copiare sul desktop i files "Mac OS X 10.6.8 Helper.zip", "Updatecombo 10.6.8", "DSDT F5", "Multi beast 3.8.0".
  • Rimuovere il disco USB
  • Rinominare il DSDT in DSDT.aml .
  • Lanciare Mac OS X Helper 10.6.8, selezionare Before Update e installare. Lasciare il cd iBoot nel lettore e riavviare.
  • Una volta riavviato selezionare installa Snow Leopard.
  • Installare 10.6.8 Combo Update ma NON RIAVVIARE e ridurlo a icona.
  • Lanciare Multi Beast (la prima volta crasha ma lanciarlo di nuovo) e utilizzare i settaggi della foto sopra (potrebbe crashare ma aprite di nuovo). Finita l'installazione compare un messaggio in cui vi dice che l'installazione è fallita ma in realtà ha installato tutto. NON RIAVVIARE ANCORA.
  • Lanciare di nuovo 10.6.8 Helper, selezionare after update e installare.
  • Entrare nel menù EXTRA, aprire il file com.apple.plist e modificare, sotto la chiave Graphics Enable, la stringa da YES a NO. Salvare, espellere il cd iBoot e spegnere.
  • Staccare l'alimentazione, installare la scheda video ed eventuali hard disk poi riavviare con il monitor connesso sulla nuova scheda.
  • Adesso è possibile installare anche Windows e Linux.
Per quanto riguarda la scelta del sistema operativo all'accensione, io uso questo metodo.
  • Se voglio lanciare Snow Leopard lascio tutto com'è (senza DVD nel drive)
  • Se voglio avviare gli altri sistemi operativi inserisco il cd iBoot e scelgo quello che preferisco.
  • Se volete evitare questa procedura basta installare un boot loader (per esempio Chimera) ma al momento non ho testato questa procedura.


Altre installazioni
  • Antipop audio scaricabile QUI, per risolvere il problema dei pop audio.
  •  Paragon NTFS per leggere dischi formattati in NTFS.
  • Kext utility-x per riparare permessi di nuove Kext installate.
  • Perian (Codec Video per Quick Time).
  • XLD-CD Ripper e convertitore formato audio.
  • Microsoft Silverlight.
  • Savoxs_73_he (antivirus).
  • Vlc


La scheda video dispone di 4 uscite, 2 digitali e 2 analogiche. su vari forum consultati dicono che funzionano tutte, io dispongo solo di un monitor con ingressi analogici quindi non ho provato l'HDMI e la DVI-d. Uso soltanto uscite DVI e Displayport (con adattatori VGA).

Accortezze, facoltative, da provare.
Modifica del file smbios.plist contenuto in /Extra. Bisogna aggiungere la stringa SMmemspeed mettendo come valore la velocità delle nostre memorie DDR3 (1600) altrimenti in system profiler la RAM viene riconosciuta a 1333 (ma in realtà la macchina continua a funzionare a 1600).

Link utili

Fateci sapere se questa guida vi è stata utile e per qualunque chiarimento non esitate a contattarci tramite commenti o mail.


Update!!!
Vista la nuova minaccia trojan (segnalata da Macworld) che sfrutta una falla di Java, si consiglia vivamente di installare l'update di Java da qui. Il trojan si installa senza bisogno della richiesta di password ed sufficiente visitare una pagina ostile per infettarsi. Altro consiglio è quello di disattivare Java, visto che è poco utilizzato e riattivarlo in caso di necessità, perchè potrebbero facilmente venire usate altre (delle numerose) falle di Java per futuri attacchi. La procedura è diversa per ogni browser, per Firefox è questa: Strumenti---Componenti aggiuntivi---plug-in

Posted by F995 

giovedì 8 marzo 2012

Pwn2Own 2012


Nel primo giorno della rassegna che vede riuniti hacker da tutte le parti del mondo per scardinare browser e sistemi operativi riceviamo una notizia che sinceramente fa scalpore. Chrome è stato violato! Se l'anno passato il browser di mamma Google era uscito indenne, quest'anno è stato il primo a cedere sotto i colpi dei ragazzi di Vupen Security, i francesi hanno sfruttato una lacuna che ha permesso di attaccare le protezioni DEP ed ASLR e un'altra che ha permesso di bucare la sand box in cui girano i processi di Chrome. Ricordiamo che gli exploit non vengono resi pubblici ma vengono consegnati alle case produttrici che provvedono a sanare il problema. In palio ci sono anche soldi e regali ma gli hacker che si cimentano in queste sfide non lo fanno per soldi o altro, la loro è voglia di dimostrare che non ci sono sistemi inviolabili. Stay tuned per altri aggiornamenti.


cansecwest.com

giovedì 23 febbraio 2012

Twitter, 500 million users

Ci siamo quasi, tra non molto il secondo più famoso social network abbatterà la soglia dei 500 milioni di utenti. Qualche tempo fa Twitter era molto indietro rispetto a Facebook (a quota 850 milioni) ma nell'ultimo anno la sua crescita è stata esponenziale e tra non molto potrebbe insinuare il record del fratello più grande. Più semplice nell'utilizzo quotidiano, Twitter spopola tra le star che scrivono qualsiasi cosa in qualunque momento della giornata e vengono seguiti dai loro fans come in una rassegna stampa istantanea e senza filtri che rende il rapporto star-follower più che diretto. Forse proprio l'immediatezza sta facendo crescere a dismisura le persone che usano il twit come forma espressiva sommata alla mancanza di filtri dato che per seguire il tuo idolo preferito non c'è nessuna richiesta di amicizia da fare o da accettare. Crei il tuo account, scegli chi seguire e il gioco è fatto. Non è difficile ipotizzare anche per Twitter la soglia del miliardo di utenti vista la velocità di crescita, voi cosa ne pensate?

venerdì 3 febbraio 2012

Occhio alle mail

Una nuova minaccia per i computer si nasconde nelle email. Secondo l'azienda tedesca specializzata in sicurezza Eleven Research Team, nella rete circolano messaggi che installano virus nei pc senza bisogno di aprire allegati. Questa nuova generazione di malware consiste in email scritte in linguaggio Html che automaticamente scaricano virus quando si apre il messaggio, con un meccanismo simile a quello dei siti che installano in maniera silente virus sul computer dell'utente non appena si apre la pagina infettata.

mercoledì 18 gennaio 2012

Stop the SOPA and PIPA



The land of freedom, the land of opportunity. A volte...Gli States sono precursori in molti campi e molti di noi ammirano e restano compiaciuti da alcuni aspetti della società americana, anche chi scrive apprezza qualcosa tipo il basket a stelle e strisce e poco altro. Sappiamo però che la società americana è bigotta, contraddittoria e tra le tante cazzate che sfornano ce n'è una che potrebbe davvero far male alla rete come noi la conosciamo. In questi giorni è in discussione una proposta di legge che definire ridicola è poco, si tratta della SOPA e della PIPA. Una legge voluta da un Senatore repubblicano, tale Lamar Smith che, come si capisce, non ha la minima idea di come funziona Internet. La legge "assassina" in pratica andrebbe a chiudere i siti che violano il copyright (anche se ospitano un link "incriminato") e la richiesta di chiusura arriverebbe direttamente dalla casa di produzione che a suo insindacabile giudizio potrebbe indicare la violazione del diritto d'autore. Insieme alla Hadopi francese, questa legge è un tentativo di imbavagliare internet e non, come dicono i loro estensori, un serio tentativo di combattere la pirateria. Il co-fondatore di Wordpress si è espresso con queste parole:"gli autori di queste leggi sembrano non capire veramente come funziona Internet. La definizione di sito domestico rispetto a sito estero dimostra una deplorevole mancanza di comprensione del modo in cui si usano i domini e del modo in cui si muove il traffico su Internet". Quello che si sta tentando di fare è un'attacco alla libertà d'espressione e non alla pirateria che si combatte in altri modi e non oscurando tutto a prescindere. Contro questa porcheria si sono schierati colossi come Wordpress, Google, Facebook, TwitterWikipedia, EOL, E-Bay e persino la Casa Bianca. Nella giornata di domani e a partire dalle 6 italiane, Wikipedia oscurerà la sua homepage in lingua inglese, anche Google ha detto che farà sentire la sua voce e lo preannuncia con questa dichiarazione:"Come molte altre aziende, imprenditori e utenti del web, ci opponiamo a questi disegni di legge perché ci sono altri modi intelligenti e mirati di chiudere i siti esteri non autorizzati senza chiedere alle società americane di censurare Internet. Domani ci uniremo ad altre web company e metteremo in rilievo il tema sulla nostra homepage USA". Per chi volesse aderire, direttamente dal proprio sito, alla protesta può seguire le indicazioni di Big G a questi link. QUI e QUI. Ovviamente anche noi ci uniamo alla protesta e faremo sentire il nostro dissenso. Grazie a Franky per la segnalazione.

martedì 10 gennaio 2012

Chrome "prevede il futuro"

Chrome, noto browser, cambia marcia e spinge ancora di più sull'acceleratore con nuovi sistemi speciali che puntano tutto sulla velocità ed inseriscono nuovi filtri anti malware. Se finora Chrome precaricava la pagina web del primo risultato di ricerca adesso si avvantaggia iniziando il rendering di un sito mentre l'utente sta ancora digitando il suo indirizzo. Inoltre "Instant pages" ora è stato esteso anche al campo "URL" e funziona solo con le pagine più visitate. Per finire sarà adottato un sistema di scansione dei file .exe e .msi, quindi l'utente sarà avvisato in caso di rilevamenti sospetti!!! Attendiamo con ansia....

Posted by P

mercoledì 4 gennaio 2012

MIT courses free for all

Il Mit (Massachusetts Institute of Technology), una delle più prestigiose università del pianeta nonchè fonte di innovazione in tutti i campi del sapere, ha avuto la brillante idea di inaugurare una serie di corsi on line aperti agli studenti di tutto il mondo. Susan Hockfield, presidente del Mit, spiega così la scelta dell'ateneo ''Crediamo che chiunque abbia motivazione e impegno debba poter sperimentare i nostri corsi. Aspiriamo a sviluppare nuovi approcci per l'insegnamento on-line''. Le lezioni, interattive, si baseranno su una piattaforma open source creata appositamente e i corsi saranno gratuiti. Che dite, ci fate un pensierino?

lunedì 2 gennaio 2012

Fix Notifiche iPhone stranieri

Durata della batteria aumentata
Guida dismessa, disponibile guida aggiornata QUI

La maggior parte dei possessori di Iphone stranieri attivati con jb sapranno che questo tipo di attivazione non consente di ricevere notifiche push (molto utili)! Inoltre l'attivazione fake attiva dei daemons (demoni) che provocano un eccessivo consumo di batteria! In questa guida vi spiegherò come risolvere i problemi elencati fin qui, questa guida in ogni caso non risolve i problemi relativi al gps per Iphone bb 6.15.00. La prima cosa da fare è accertarsi di non avere iPusher (appstore) installato, se lo avete rimuovetelo! 

- Aprite Cydia e installate la repo http://repo.bingner.com

- Installate SAM in automatico si installeranno sam pref e un altro pacchetto!

- Aprite SAM e su utilities tap su "Revert Lockdown to Stock", questo cancellerà la vostra attivazione!

- Poi sempre su settings "De-Activate iPhone"

- Controllate su more information che ci sia la scritta "unactivated"

- Assicuratevi che alla voce Subscribe Artificial Module ci sia la voce "enabled" abilitata e "metodh" sia su autodetect

- A questo punto siete pronti per procedere con l'attivazione da ITunes

- Collegate il vostro device ad ITunes e attendete che avvenga l'attivazione, controllate che alla voce sam more information appaia la scritta "WildCardActivated"

- Andate su utilities e tap su "backup activation"

- Riavviate il device

- Installate ipusher da appstore e tap su "Test Push Notifications"

- Vedrete la scritta "YAY,PUSH NOTIFICATION WORK FINE"

Congratulazioni avete appena attivato il vostro dispositivo, risolto i problemi di durata della batteria ed eccessiva temperatura del dispositivo.


TESTED ON 3GS 32GB BB6.15.00 iOS 5.0.1 Jailbroken

L'autore della guida non richiede un contributo ma un piccolo commento, positivo o negativo che sia.


Posted by P

venerdì 30 dicembre 2011

La tecnologia che si autoripara

I ricercatori dell'Università dell'Illinois hanno annunciato di aver creato una nuova tecnologia in grado di fornire "auto-riparazioni". Si tratta "semplicemente di nano capsule contenenti metallo liquido" che in caso di rottura di una pista si aprono rilasciando il loro contenuto che va a ripristinare immediatamente (pochi microsecondi) le funzionalità degli apparecchi! Dai primi test, sul 90% dei campioni, nel 99% dei casi è avvenuta l'autoriparazione!!! Principalmente questa tecnologia è rivolta agli aerei di linea e militari che sono dotati di migliaia di cavi quindi diventa complicato trovare la rottura..

Posted by P

giovedì 22 dicembre 2011

Google, 94 millions for solar energy

Big G è da sempre attenta alle energie rinnovabili e nel corso degli anni ha investito una cifra spropositata, 1 miliardo di dollari, per progetti riguardanti le energie alternative. L'ultimo in ordine di tempo è un progetto per il fotovoltaico da 94 milioni di dollari per la produzione di energia elettrica negli States. Alex Martinez di Google ha dichiarato:"Siamo convinti che investire nel settore delle energie rinnovabili abbia un senso sia in termini di business che di speranza per i progetti di energia pulita al fine di attrarre nuove fonti di capitale per un futuro energetico più sostenibile". I partner del colosso di Mountain View per questo progetto sono il fondo d'investimento KKR e Recurrent Energy che si occupa dello sviluppo di energia solare. Come altri colossi della tecnologia, anche Google è attenta al risparmio energetico e spesso investe in tecnologie che permettono di abbattere le emissioni di CO2, vedi gli investimenti per preservare i server, ma c'è da pensare anche all'aspetto commerciale per cui si può ipotizzare che dietro a questi investimenti ci siano anche i cervelloni del marketing...

sabato 17 dicembre 2011

Aggiornamento coatto

A gennaio tutte le versioni di IE sarranno aggiornate in maniera silente, senza possibilità di scelta! Gli utenti xp e precedenti saranno aggiornati ad IE8, gli altri a IE9 per garantire una navigazione più sicura...(a voi i commenti). Per chi non gradisse, la casa di Redmond rilascia un aggiornamento per evitare l'upgrade indesiderato, quindi se non volete aggiornare scaricate automatic update blocker. I primi utenti ad usufruire del servizio saranno Brasile e Australia.

Posted by P

lunedì 12 dicembre 2011

Find my face

Senza tirare troppo per la giacchetta Orwell possiamo dire che l'era del controllo totale è quasi giunta a conclusione. Mail, telefoni, gps, internet, tutti questi strumenti consentono a chi li controlla di controllarci. Per dirla tutta siamo tutti spiati e qualunque spostamento effettuiamo è controllato e tracciato per cui al giorno d'oggi anche la parola privacy ha perso di significato. Qualche tempo fa fu la volta di Facebbok con "Tag suggestions", che sollevò non poche polemiche, ora tocca a Google con "Find my face". Si tratta di riconoscimento facciale che deve essere abilitato dall'utente e in questo modo si possono taggare automaticamente le persone iscritte al social network di Big G. Se per alcuni può essere comodo caricare una foto e trovare direttamente il tag con il nome del suo amico, per altri la cosa è decisamente inquietante. Immaginate di fare una foto ad una persona che non conoscete, con il vostro smartphone vi collegate a internet et voilà avete il nome dello sconosciuto perchè iscritto a G+ o FB. Abbiamo la più grande schedatura della storia. Senza urlare al complotto non possiamo dire che la cosa sia divertente perchè se è vero come ho detto prima che la parola privacy non ha più alcun valore, è vero anche che non deve essere piacevole sapere che basta una foto per sapere chi sei. 

giovedì 8 dicembre 2011

Sguardo d'intesa

Presto sarà disponibile per i dispositivi android una già nota tecnologia che permette di controllare il proprio smartphone semplicemente guardandolo! Questo dispositivo esterno, che verrà successivamente integrato negli apparecchi, sfrutta l"eye tracking"...in pratica rileva i movimenti degli occhi trasformandoli in comandi per i dispositivi! Questo significa che sarà possibile scorrere una pagina web semplicemente leggendola, giocare guardando il telefono oppure sbloccarlo buttando l'occhio sul display!

Posted by P

sabato 3 dicembre 2011

Google vs Amazon

Il Wall Street Journal ci ha spesso abituati a grandi scoop e spesso ha fatto trapelare indiscrezioni che poi si sono trasformate in notizie accertate. Anche questa volta uno dei più importanti giornali economici al mondo è arrivato per primo sulla notizia che vorrebbe Big G alle prese con il lancio di un nuovo servizio. Questa volta in concorrenza con Amazon la casa di Mountain View starebbe per promuovere un servizio di spedizioni ultra veloce e a basso prezzo per levare il primato alla creatura di Bezos che negli States offre il servizio Prime con il quale spedisce in 24-48 alla "modica" cifra di 79 dollarozzi. Google invece vorrebbe offrire lo stesso servizio, si parla di 24 ore, ma ad una cifra decisamente inferiore e a tal proposito è già in contatto con grandi gruppi di distribuzione per trovare un accordo che potrebbe dare anche più visibilità al suo store che fino a questo momento non viene sfruttato a dovere anche per via delle limitazioni territoriali. Chi vincerà la guerra dei colossi?