Gli Hornets si sono resi disponibili all'apertura di una trattativa che vedrebbe l'addio di CP3 prima dell'inizio della regular season e, tenetevi forte, sembra che stiano parlando con i Lakers per uno scambio Paul-Bynum perchè una trade con Gasol sembra improbabile. I Lakers infatti non si priverebbero del loro centro titolare ma molto volentieri del fortissimo Bynum che però è troppo legato alla condizione delle sue ginocchia e per questo non potrebbe garantire la continuità di cui hanno bisogno i californiani (due anni di fila si è infortunato prima dell'all star game). Rumors interni agli Hornets danno le trattative per avviate e in questa settimana ci dovrebbero essere ulteriori incontri per vedere quanto ci sia di concreto e fin dove si spinge la voglia di entrambe le squadre di scambiarsi i giocatori visto che Los Angeles ha un disperato bisogno di un play e New Orleans vuole uno scambio equo visto che deve cercare un cambio per Okafor. Paul sarebbe ottimo per l'economia dei Lakers e permetterebbe al "venerabile maestro" Fisher di essere un buon cambio in alcuni momenti della gara e pensiamo che anche il Mamba darebbe l'ok alla trade ma più che altro sarebbe il bersaglio preferito degli assist di CP3 con conseguente miglioramento della circolazione della palla e uso degli spazi che tra l'altro sono un credo del duo Brown-Messina.
martedì 6 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
Free agent transactions
Con il mercato nba ormai alle porte, si parte il 9, non passa giorno senza rumors più o meno improbabili che vedono coinvolte molte super star. Oggi vi propongo una lista di quelle che vengono chiamate small forwards, nomi di tutto rispetto, che sono free agent e che possono movimentare il mercato. Tolti Paul e Howard che potrebbero essere i pezzi pregiati per i quali le squadre potrebbero fare follie e che sposterebbero gli equilibri, vediamo quali sono gli altri appetibili.
Predrag Stojakovic (Dallas), non più giovanissimo ma ancora in grado di dare qualche minuto di buona pallacanestro.
James Jones (Miami), ha fatto pochi minuti nella finale dello scorso anno ma è un buon difensore e tira da tre.
Luc Richard Mbah A Moute (Milwaukee), ottimo fisico ma non un grande realizzatore, fa il classico lavoro sporco.
Mike Dunleavy (Indiana), buon tiratore che però non ha mai sfondato può essere una buona alternativa in una squadra di veterani.
Grant Hill (Phoenix), se non fosse stato per le caviglie avremmo visto il vero potenziale di questo giocatore che resta comunque un principe in grado di dare un ottimo contributo nonostante le 39 candeline. Nash ha dichiarato che sarebbe un errore lasciarlo partire.
Shane Battier (Memphis), top 5 tra i difensori e buon realizzatore ha contribuito alla cavalcata di Grizzlies nei play offs dello scorso anno ma con il ritorno di Gay potrebbe essere tra i sacrificabili. Ha un contratto pesante ma le squadre interessate non mancano.
Tayshaun Prince (Detroit), a 31 anni è ancora uno dei migliori difensori sulla palla ed un buon realizzatore ma è stato rallentato dagli infortuni nell'ultimo anno. Ha bisogno di minuti ma forse non andrebbe in una squadra di veterani dove vedrebbe ridotto il minutaggio.
Caron Butler (Dallas), all star tutta la vita è tornato da un grave infortunio per cui deve ritrovare la forma migliore ma in Texas premono per trattenere Chandler per cui potrebbero non esserci i soldi per trattenerlo ma le alternative non mancano, anche di altissimo livello, vedi Bulls e Spurs.
Jeff Green (Boston), scambiato lo scorso anno con Perkins, andato ai Thunder, non ha brillato tantissimo ma ha avuto pochi minuti a disposizione e Boston ha troppi vecchietti per potersene privare. Il potenziale c'è ma deve avere spazio.
Andrei Kirilenko (Utah), non ha davvero convinto tra i mormoni perchè troppo discontinuo anche se il potenziale da all star c'è tutto. Può essere l'anno della svolta ma deve giocare accanto ad una power forward. Può essere la presa migliore tra i free agent.
sabato 3 dicembre 2011
Google vs Amazon
Il Wall Street Journal ci ha spesso abituati a grandi scoop e spesso ha fatto trapelare indiscrezioni che poi si sono trasformate in notizie accertate. Anche questa volta uno dei più importanti giornali economici al mondo è arrivato per primo sulla notizia che vorrebbe Big G alle prese con il lancio di un nuovo servizio. Questa volta in concorrenza con Amazon la casa di Mountain View starebbe per promuovere un servizio di spedizioni ultra veloce e a basso prezzo per levare il primato alla creatura di Bezos che negli States offre il servizio Prime con il quale spedisce in 24-48 alla "modica" cifra di 79 dollarozzi. Google invece vorrebbe offrire lo stesso servizio, si parla di 24 ore, ma ad una cifra decisamente inferiore e a tal proposito è già in contatto con grandi gruppi di distribuzione per trovare un accordo che potrebbe dare anche più visibilità al suo store che fino a questo momento non viene sfruttato a dovere anche per via delle limitazioni territoriali. Chi vincerà la guerra dei colossi?
venerdì 2 dicembre 2011
NBA schedule
Ora è davvero ufficiale, il giorno di Natale si parte con il gioco più bello del mondo e visto che per adesso il mercato è fatto solo di rumors vi lascio la schedule definitiva della stagione.
2011-12 NBA Schedule Breakdown
Regular Season Start Date: December 25, 2011
Regular Season End Date: April 26, 2012
Playoffs Start Date: April 28, 2012
Last Possible Finals Date: June 26, 2012
Individual Team Schedule Breakdown
Conference Games: 48
- Play 6 teams 4 times (2 home, 2 away)
- Play 4 teams 3 times (2 home, 1 away)
- Play 4 teams 3 times (1 home, 2 away)
Non-Conference Games: 18
- Play 3 teams 2 times (1 home, 2 away)
- Play 6 teams 1 time at home
- Play 6 teams 1 time away
Back to Back to Backs: All teams with at least 1; no more than 3
Playoff Back to Backs: Possible in second round
giovedì 1 dicembre 2011
E' tempo di cloud
Con l'avvento di smartphone, tablet e altre diavolerie simili ci si è posto il problema di dove mettere i propri dati dal momento che ormai ci facciamo di tutto e lo spazio non basta mai. Foto, video, documenti, ormai nei nostri apparecchi salviamo qualsiasi cosa e spesso dobbiamo comprare schede di memoria aggiuntive perchè "serve" spazio. Da qualche anno sono spuntati come funghi strumenti che consentono di salvare "in the cloud" i nostri dati così da poterli avere a disposizione in qualunque momento e con qualsiasi device utilizzato. Ovviamente non si archiviano dati sensibili ma comunque cose a noi care ed è per questo che sorge un problema, come spesso accade con con questi strumenti, e cioè quello della sicurezza. Spesso si sentono notizie sul furto di password o sulla violazione di servizi utilizzati da milioni di persone ma tutto ciò non ci ferma e continuiamo ad utilizzare questi strumenti. Giustissimo, non dobbiamo farci scoraggiare ma dovremmo pensare a come utilizzare meglio tali prodotti. Il buon senso ci direbbe di cambiare la password spesso, di utilizzare codici alfanumerici ma non sempre "perdiamo tempo" a seguire piccoli consigli che invece potrebbero esserci di aiuto. Credo che invece dovremmo fare attenzione e capire che se vogliamo cercare di proteggere ciò che ci è caro, sia esso un file, una foto o un semplice documento, bisogna trovare cinque minuti, nella nostra vita frenetica, e pensare alla sicurezza del nostro account. Google è stata la prima a proporre un computer che opera in the cloud e adesso anche Microsoft ha dichiarato che windows 8 avrà nel cloud un grande strumento per l'archiviazione dei dati, solo il tempo potrà dirci con certezza se questa scelta è stata giusta o sbagliata ma resta il problema della sicurezza dei servizi proposti. Voi sareste disposti a salvare il contenuto del vostro hard disk, virtuale visto che potrebbero scomparire fisicamente dai pc, nelle nuvole?
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