Boston chiude la gara nel primo tempo, Pierce (22 e 4) e Allen (22) non lasciano scampo ai Blazers che nonostante la rimonta dell'ultimo quarto, chiuso 32-16, non riescono nell'impresa ed escono sconfitti dal TD Garden. Aldridge (22 e 4) è l'unico dei suoi che prova a contrastare i Celtics ma non c'è nulla da fare. (watch)
Botta e risposta tra Oklahoma e Cleveland che vanno di pari passo fino a pochi minuti dal suono della sirena, a spuntarla però sono quelli più scarsi. Si, i Thunder perdono in casa contro i Cavs di un ottimo Jamison (21, 8 e 3), ben supportato da Parker (14) e Irving (9 e 12 assist). I padroni di casa dopo aver recuperato alcuni punti di svantaggio si portano avanti ma cedono nel finale a causa di una difesa non proprio all'altezza. Durant (23, 8 e 8), Westbrook (19) e Harden (15 e 6) non fanno il vuoto come al solito ed escono sconfitti dalla Chesapeake Energy Arena. (watch)
Dopo aver chiuso il primo quarto sotto di 12, i Lakers si svegliano ed iniziano a recuperare punti. L'ultimo quarto si apre con le due squadre in parità e si va punto a punto fino alla fine. Senza K-Love i T-Wolves si affidano a Rubio (15 e 10 assist) che orchestra bene per Williams (22 e 10) e Pekovic (25 e 13), buona prova anche per Beasley (15). L.A. però non si scompone e grazie a Kobe (34 e 4), Gasol (12, 11 e 4) e Bynum (26 e 10) ottiene la vittoria. Nei secondi finali i Lakers tirano parecchi liberi con Kobe che non sbaglia ed è vittoria. (watch)
Gara tirata tra Knicks e Bucks che si decide solo nel finale. Nel terzo quarto i padroni di casa mettono la freccia e si portano avanti grazie a Jennings (25, 5 e 10), Ilyasova (26) e Dunleavy (25, 4 e 5), a metà dell'ultimo periodo NY azzera lo svantaggio grazie a Stoud (27 e 11), Melo (22 e 5), Fields (18 e 7) e Lin (20 e 13 assist) e si arriva nei secondi finali punto a punto ma Milwaukee non vuole cedere e Ilyasova mette i punti della staffa. (watch)
I Clippers controllano dall'inizio alla fine e vincono a casa degli Spurs grazie ad uno straordinario Paul (36 e 11 assist) a cui si aggiungono Williams (33) e Griffin (15 e 9) i quali non lasciano scampo ai padroni di casa che senza Parker lasciano le chiavi della squadra a Manu (22 e 6 assist). Bene Duncan (17) e non sfigurano neanche Green (16) e Neal (18 e 5 assist) ma contro questo Paul c'era poco da fare. (watch)
Ancora una sconfitta per i Mavs, questa volta per mano dei Kings che partono forte e non si voltano più indietro. Dirk (13 e 9, Marion (14 e 8) e Terry (23) fanno il possibile ma Sacramento mette 7 giocatori in doppia cifra, Evans (17 e 9) e Thornton (17) sono quelli che fanno la differenza aumentando la sofferenza dei tifosi texani che non riescono più a vedere la loro squadra vincere. (watch)
sabato 10 marzo 2012
venerdì 9 marzo 2012
Guida Hackintosh Snow Leopard 10.6.8
Questa guida è frutto di una raccolta di materiale sparso in rete, trovate i link di riferimento in fondo alla guida. Ovviamente tutte le procedure scritte nella mia guida sono state testate e questa configurazione la uso regolarmente. Il mio consiglio è di installare su un hard disk di piccole dimensioni Snow Leopard ed usare un secondo hard disk partizionato così:
- Windows 7 (NTFS)
- Linux (Ext2)
- Dati Windows (NTFS)
- Dati Mac (Mac OS Esteso Journaled)
- Potete anche evitare di fare due partizioni per i dati ma farne una sola a seconda del sistema operativo che preferite utilizzare. Se il file system è NTFS bisogna installare sul Mac un programma per leggere NTFS (Paragon), se invece preferite Mac OS Esteso bisogna installare Mac Drive su Windows.
Lista Componenti Usati
- Motherboard Gigabyte GA-Z68MX-UD2H-B3 (socket 1155) (specifiche tecniche)
- Processore Intel Core I5 2500K 3.3 Ghz
- Ram Corsaire 8Gb DDR3-1600 (2x4Gb)
- Scheda Video Sapphire HD 6850 1Gb GDDR5
- 2 x Hard Disk Seagate 500Gb
- DVD drive Samsung SH-S222AB
- Case Cooler Master Elite 371
- Alimentatore Cooler Master GX 550W 80Plus
- Pen Drive Usb
Considerazioni sull'hardware. la scheda madre non ha le connessioni firewire, comunque ce ne sono altri modelli compatibili o se proprio necessario possiamo aggiungere anche una scheda PCI firewire (deve avere il chipset Texas Instrument). L'alimentatore sarebbe meglio un pò più potente (700W), almeno a quanto dicono su questo sito dove si può calcolare la potenza dell'alimentatore in base ai componenti in uso. Comunque quello da 550W non mi ha dato problemi.
Setting Hardware
- Un solo HD (quello più piccolo destinato a Snow Leopard) ed un solo lettore. HD su SATA bianca e DVD su SATA blu.
- Scheda video smontata. Usare quella integrata.
Software necessario
- CD iBoot 3.2.0 scaricabile a questo link (bisogna registrarsi)
- DVD Snow Leopard (acquistabile negli store Apple o reperibile da altre fonti, a voi la scelta)
- Mac OS X UpdCombo 10.6.8.dmg (aggiornamento scaricabile gratuitamente dal sito Apple)
- Mac OS X 10.6.8 Helper.zip (scaricabile a questo link (bisogna essere registrati)
- DSDT F5 (scaricabile QUI)
- Multi beast 3.8.0 (scaricabile QUI)
- Quasi tutto il materiale da scaricare si trova su www.tonymacx86.com e http://www.osx86.net quindi vi consiglio di registrarvi.
Settaggi del Bios
- Advanced BIOS features - first boot device CD-Rom. Second boot device - hard disk
- Nel menù INTEGRATED PERIPHERALS settiamo PCH SATA control mode AHCI e Gsata control mode AHCI
- Nel menù POWER MANAGEMENT SETUP alla voce hpet mode impostiamo 64 bit mode
- Nel menù MB INTELLIGENT TWEAK controllare quale versione è installata, nel nostro caso serve la F5
Se la versione del BIOS non è la F5 andate QUI e seguite le istruzioni del manuale per aggiornarlo. Sono state rilasciate altre versioni del BIOS (aggiornate), se volete potete installarle ma ricordate di scaricare anche il DSDT per la versione del vostro BIOS. Dovrebbero funzionare lo stesso ma io ho testato solo la F5. Il DSDT è una tabella che fornisce al sistema operativo le informazioni sull'hardware e come interagire con esso. Inoltre permette di emulare delle funzioni o componenti hardware non presenti sul sistema. Ci permette anche di utilizzare hardware non compatibile con OSX.
- Avviare il pc con il cd iBoot 3.2.0
- Attendere il caricamento del boot loader, quando esce la schermata di iBoot espellere il cd e inserire il DVD di Snow Leopard, premere F5 per aggiornare i dispositivi.
- Selezionare il DVD e premere invio.
- All'inizio dell'installazione lanciare utility disco e inizializzare il disco con file system Mac OS Esteso (Journaled).
- Riavviare, inserire il cd iBoot e procedere con la nuova installazione.
- Alla fine dell'installazione copiare sul desktop i files "Mac OS X 10.6.8 Helper.zip", "Updatecombo 10.6.8", "DSDT F5", "Multi beast 3.8.0".
- Rimuovere il disco USB
- Rinominare il DSDT in DSDT.aml .
- Lanciare Mac OS X Helper 10.6.8, selezionare Before Update e installare. Lasciare il cd iBoot nel lettore e riavviare.
- Una volta riavviato selezionare installa Snow Leopard.
- Installare 10.6.8 Combo Update ma NON RIAVVIARE e ridurlo a icona.
- Lanciare Multi Beast (la prima volta crasha ma lanciarlo di nuovo) e utilizzare i settaggi della foto sopra (potrebbe crashare ma aprite di nuovo). Finita l'installazione compare un messaggio in cui vi dice che l'installazione è fallita ma in realtà ha installato tutto. NON RIAVVIARE ANCORA.
- Lanciare di nuovo 10.6.8 Helper, selezionare after update e installare.
- Entrare nel menù EXTRA, aprire il file com.apple.plist e modificare, sotto la chiave Graphics Enable, la stringa da YES a NO. Salvare, espellere il cd iBoot e spegnere.
- Staccare l'alimentazione, installare la scheda video ed eventuali hard disk poi riavviare con il monitor connesso sulla nuova scheda.
- Adesso è possibile installare anche Windows e Linux.
Per quanto riguarda la scelta del sistema operativo all'accensione, io uso questo metodo.
- Se voglio lanciare Snow Leopard lascio tutto com'è (senza DVD nel drive)
- Se voglio avviare gli altri sistemi operativi inserisco il cd iBoot e scelgo quello che preferisco.
- Se volete evitare questa procedura basta installare un boot loader (per esempio Chimera) ma al momento non ho testato questa procedura.
Altre installazioni
- Antipop audio scaricabile QUI, per risolvere il problema dei pop audio.
- Paragon NTFS per leggere dischi formattati in NTFS.
- Kext utility-x per riparare permessi di nuove Kext installate.
- Perian (Codec Video per Quick Time).
- XLD-CD Ripper e convertitore formato audio.
- Microsoft Silverlight.
- Savoxs_73_he (antivirus).
- Vlc
La scheda video dispone di 4 uscite, 2 digitali e 2 analogiche. su vari forum consultati dicono che funzionano tutte, io dispongo solo di un monitor con ingressi analogici quindi non ho provato l'HDMI e la DVI-d. Uso soltanto uscite DVI e Displayport (con adattatori VGA).
Accortezze, facoltative, da provare.
Modifica del file smbios.plist contenuto in /Extra. Bisogna aggiungere la stringa SMmemspeed mettendo come valore la velocità delle nostre memorie DDR3 (1600) altrimenti in system profiler la RAM viene riconosciuta a 1333 (ma in realtà la macchina continua a funzionare a 1600).
Link utili
- Guida di riferimento principale
- http://www.osx86.net/
- http://www.tonymacx86.com/
- http://www.insanelymac.com/ (c'è anche una sezione in italiano)
Fateci sapere se questa guida vi è stata utile e per qualunque chiarimento non esitate a contattarci tramite commenti o mail.
Update!!!
Update!!!
Vista la nuova minaccia trojan (segnalata da Macworld) che sfrutta una falla di Java, si consiglia vivamente di installare l'update di Java da qui. Il trojan si installa senza bisogno della richiesta di password ed sufficiente visitare una pagina ostile per infettarsi. Altro consiglio è quello di disattivare Java, visto che è poco utilizzato e riattivarlo in caso di necessità, perchè potrebbero facilmente venire usate altre (delle numerose) falle di Java per futuri attacchi. La procedura è diversa per ogni browser, per Firefox è questa: Strumenti---Componenti aggiuntivi---plug-in
Posted by F995
Magic warriors on road
I Magic espugnano lo United Center con una gran prova di squadra, Howard (29 e 18) controlla i tabelloni mentre Anderson (11 e 10) e Richardson (18) colpiscono da fuori. Orlando controlla per quasi tutta la gara ma i Bulls rientrano nell'ultimo periodo e si portano in vantaggio a pochi minuti dalla sirena grazie a Boozer (26 e 7) e Rose (17 e 9 assist), gli ospiti però non vogliono buttare via la gara e si rifanno sotto trovando la tripla del sorpasso a 1' 30" dalla fine con Hedo (13, 6 e 6) che mette in ghiaccio la vittoria. (watch)
Tutto come da copione. I Mavs controllano per due quarti, nel terzo si fanno recuperare e nell'ultimo crollano anche se hanno una possibilità di vittoria con l'ultimo tiro che però va sul ferro. Un ritrovato Odom (15 e 4) con Dirk (18 e 7) e Carter (18, 5 e 4) prendono il controllo della gara andando anche in doppia cifra di vantaggio ma Phoenix non molla e poco alla volta recupera punti preziosi. Nell'ultimo periodo passano in vantaggio con Nash (11 e 11 assist) ad orchestrare la rimonta e Dudley (17 e 8), Gortat (16 e 12) e Hill (15 e 5) a completarla. Quando mancano 25 secondi al suono della sirena Dirk riporta i suoi a -2 ma Dallas sbaglia il tiro del pareggio. (watch)
Tutto come da copione. I Mavs controllano per due quarti, nel terzo si fanno recuperare e nell'ultimo crollano anche se hanno una possibilità di vittoria con l'ultimo tiro che però va sul ferro. Un ritrovato Odom (15 e 4) con Dirk (18 e 7) e Carter (18, 5 e 4) prendono il controllo della gara andando anche in doppia cifra di vantaggio ma Phoenix non molla e poco alla volta recupera punti preziosi. Nell'ultimo periodo passano in vantaggio con Nash (11 e 11 assist) ad orchestrare la rimonta e Dudley (17 e 8), Gortat (16 e 12) e Hill (15 e 5) a completarla. Quando mancano 25 secondi al suono della sirena Dirk riporta i suoi a -2 ma Dallas sbaglia il tiro del pareggio. (watch)
giovedì 8 marzo 2012
Pwn2Own 2012
Nel primo giorno della rassegna che vede riuniti hacker da tutte le parti del mondo per scardinare browser e sistemi operativi riceviamo una notizia che sinceramente fa scalpore. Chrome è stato violato! Se l'anno passato il browser di mamma Google era uscito indenne, quest'anno è stato il primo a cedere sotto i colpi dei ragazzi di Vupen Security, i francesi hanno sfruttato una lacuna che ha permesso di attaccare le protezioni DEP ed ASLR e un'altra che ha permesso di bucare la sand box in cui girano i processi di Chrome. Ricordiamo che gli exploit non vengono resi pubblici ma vengono consegnati alle case produttrici che provvedono a sanare il problema. In palio ci sono anche soldi e regali ma gli hacker che si cimentano in queste sfide non lo fanno per soldi o altro, la loro è voglia di dimostrare che non ci sono sistemi inviolabili. Stay tuned per altri aggiornamenti.
cansecwest.com
cansecwest.com
Rose burns Bucks at buzzer
Serata no per Boston che viene asfaltata al Wells Fargo Center dai 76ers che mettono 6 giocatori in doppia cifra con Turner (26 e 9) a comandare le operazioni, per i Celtics si salva solo Pierce (16), tutto il resto statistiche comprese sono da dimenticare. (watch)
I Lakers con Kobe (30, 5 e 4), Gasol (19 e 15) e Bynum (19 e 6) controllano agevolmente ma nel secondo tempo i Wizards recuperano lo svantaggio e grazie a Booker (18 e 17) e Young (19 e 6 assist), ribaltano il risultato e nei minuti finali effettuano il sorpasso che consente di sorprendere gli ospiti strappando la vittoria. (watch)
Gara tirata e Miami vince all'ultimo tiro o meglio all'ultimo tiro sbagliato da Atlanta che fino a quel momento non ha sfigurato. Smith (23 e 6) e Teague (16 e 4 assist) tengono i compagni nella scia degli Heat che si affidano come sempre a James (31 e 11) e Wade (18, 9 e 6). Nei secondi finali si va punto a punto ma sulla sirena il tiro degli ospiti va sul ferro per la vittoria di Miami. (watch)
Non si concretizza in vittoria la rimonta dei Clippers che guidati da Paul (22, 6 e 10) e con l'aiuto di Griffin (28 e 17) e Foye (24) recuperano lo svantaggio accumulato nel primo tempo a causa di Williams (21, 6 e 10), Brooks (19) e compagnia. A pochi secondi dalla fine i Nets sono sotto di 2 e hanno palla in attacco, D-Will scarica per Farmar (16) che brucia la retina per l'ovazione di pubblico e compagni. (watch)
Gara punto a punto tra Chicago e Milwaukee, da una parte bene Ilyasova (32 e 10) e Gooden (27 e 6), dall'altra Boozer (15 e 6), Deng (12) e Noah (20 e 10). A risolvere la gara però ci pensa Rose (30, 8 e 11) che a pochi secondi dalla fine infila il tiro della vittoria in faccia a tutta la difesa dei Bucks. (watch)
Phoenix grazie a Nash (12 e 13 assist), Gortat (28 e 11) e Dudley (17 e 11) controlla per due quarti e mezzo, Oklahoma intanto poco alla volta rimonta e nel quarto periodo strappa il cuore agli ospiti che assistono allo show di KD (30 e 6), Ibaka (18 e 20), Westbrook (31 e 10 assist) e Harden (30). Alla Chesapeake Energy Arena si scatena l'inferno e i Suns vengono spazzati via. (watch)
Minnesota vince contro i Blazers grazie alla grande prova di Love (29 e 16) che segna in tutti i modi facendo impazzire gli avversari, bene anche Ridnour (22, 4 e 5) e Johnson (19). Agli ospiti non bastano Wallace (13, 9 e 9), Aldridge (22 e 7) e Felton (23, 4 e 9), messo in vetrina? I padroni di casa sono sempre in controllo e nel finale allungano. (watch)
NY recupera qualche punto nel finale ma non riesce a battere gli Spurs che hanno un grandissimo Parker (32 e 6 assist) e altri 6 giocatori in doppia cifra, bene Duncan (17 e 8) e Manu (17, 4 e 6), il rientro si sente, mentre per gli ospiti Melo (27) e Stoud (18 e 11) assecondati da Lin (20) e Smith (18) cercano di impensierire San Antonio ma senza alcun risultato. (watch)
Denver prova a scappare più volte grazie a Harrignton (22 e 8), Lawson (18, 5 e 6) e Miller (16 e 4 assist) ma i Cavs rientrano sempre, Jamison (33 e 9) tiene a galla i compagni ma bene anche Gee (19 e 7). A 4 secondi dalla fine Cleveland ha la palla in mano, Irving (18, 5 e 8) fa un coast to coast e segna il canestro vincente che sorprende i Nuggets. (watch)
Nel secondo periodo i Warriors cercano di rientrare con Ellis (19) e Curry (15) ma non c'è nulla da fare perchè Memphis non molla un centimetro e piega le resistenze degli avversari. Ottimi Gay (26, 12 e 5), Speights (18, 7 e 4), Gasol (17 e 12), Allen (12 e 6) e Mayo (16 e 5 assist), il tutto condito dai 12 assist di Conley. (watch)
I Lakers con Kobe (30, 5 e 4), Gasol (19 e 15) e Bynum (19 e 6) controllano agevolmente ma nel secondo tempo i Wizards recuperano lo svantaggio e grazie a Booker (18 e 17) e Young (19 e 6 assist), ribaltano il risultato e nei minuti finali effettuano il sorpasso che consente di sorprendere gli ospiti strappando la vittoria. (watch)
Gara tirata e Miami vince all'ultimo tiro o meglio all'ultimo tiro sbagliato da Atlanta che fino a quel momento non ha sfigurato. Smith (23 e 6) e Teague (16 e 4 assist) tengono i compagni nella scia degli Heat che si affidano come sempre a James (31 e 11) e Wade (18, 9 e 6). Nei secondi finali si va punto a punto ma sulla sirena il tiro degli ospiti va sul ferro per la vittoria di Miami. (watch)
Non si concretizza in vittoria la rimonta dei Clippers che guidati da Paul (22, 6 e 10) e con l'aiuto di Griffin (28 e 17) e Foye (24) recuperano lo svantaggio accumulato nel primo tempo a causa di Williams (21, 6 e 10), Brooks (19) e compagnia. A pochi secondi dalla fine i Nets sono sotto di 2 e hanno palla in attacco, D-Will scarica per Farmar (16) che brucia la retina per l'ovazione di pubblico e compagni. (watch)
Gara punto a punto tra Chicago e Milwaukee, da una parte bene Ilyasova (32 e 10) e Gooden (27 e 6), dall'altra Boozer (15 e 6), Deng (12) e Noah (20 e 10). A risolvere la gara però ci pensa Rose (30, 8 e 11) che a pochi secondi dalla fine infila il tiro della vittoria in faccia a tutta la difesa dei Bucks. (watch)
Phoenix grazie a Nash (12 e 13 assist), Gortat (28 e 11) e Dudley (17 e 11) controlla per due quarti e mezzo, Oklahoma intanto poco alla volta rimonta e nel quarto periodo strappa il cuore agli ospiti che assistono allo show di KD (30 e 6), Ibaka (18 e 20), Westbrook (31 e 10 assist) e Harden (30). Alla Chesapeake Energy Arena si scatena l'inferno e i Suns vengono spazzati via. (watch)
Minnesota vince contro i Blazers grazie alla grande prova di Love (29 e 16) che segna in tutti i modi facendo impazzire gli avversari, bene anche Ridnour (22, 4 e 5) e Johnson (19). Agli ospiti non bastano Wallace (13, 9 e 9), Aldridge (22 e 7) e Felton (23, 4 e 9), messo in vetrina? I padroni di casa sono sempre in controllo e nel finale allungano. (watch)
NY recupera qualche punto nel finale ma non riesce a battere gli Spurs che hanno un grandissimo Parker (32 e 6 assist) e altri 6 giocatori in doppia cifra, bene Duncan (17 e 8) e Manu (17, 4 e 6), il rientro si sente, mentre per gli ospiti Melo (27) e Stoud (18 e 11) assecondati da Lin (20) e Smith (18) cercano di impensierire San Antonio ma senza alcun risultato. (watch)
Denver prova a scappare più volte grazie a Harrignton (22 e 8), Lawson (18, 5 e 6) e Miller (16 e 4 assist) ma i Cavs rientrano sempre, Jamison (33 e 9) tiene a galla i compagni ma bene anche Gee (19 e 7). A 4 secondi dalla fine Cleveland ha la palla in mano, Irving (18, 5 e 8) fa un coast to coast e segna il canestro vincente che sorprende i Nuggets. (watch)
Nel secondo periodo i Warriors cercano di rientrare con Ellis (19) e Curry (15) ma non c'è nulla da fare perchè Memphis non molla un centimetro e piega le resistenze degli avversari. Ottimi Gay (26, 12 e 5), Speights (18, 7 e 4), Gasol (17 e 12), Allen (12 e 6) e Mayo (16 e 5 assist), il tutto condito dai 12 assist di Conley. (watch)
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