Con una prestazione devastante Howard (28 e 20) annichilisce i poveri Wizards che scendono in Florida a farsi una breve vacanza. I Magic chiudono il primo quarto con un parziale di 31-14 e mettono la gara in ghiaccio perchè da li in poi Washington non si riprende più lasciando via libera ad Orlando che termina l'esibizione con le grandi prove di Anderson (23 e 15), Hedo (14, 5 e 8) e Redick (14). (watch)
I Nets arrivano al TD Garden e provano a giocarsi la partita e con un primo tempo di tutto rispetto tengono Boston in parità, Brooks (17) e Williams (9 e 8) offrono una buona prestazione ma a cavallo tra terzo e quarto periodo Pierce (24, 6 e 5) piazza il break decisivo ben coadiuvato da Garnett (14 e 12), Rondo (8 e 12 assist) e Bass (15 e 13). New Jersey si sgretola sotto i canestri dei Celtics e perdono l'ennesima partita della stagione. (watch)
Charlotte fa il colpaccio al Madison vincendo una gara dominata dall'inizio alla fine. I Bobcats partono e prendono un leggero vantaggio che porteranno fino alla fine. Bene il rookie Walker (7 e 5 assist) ma la sferzata decisiva la danno il trio Diaw (27 e 6 assist), Augustin (14, 6 e 10) e Henderson (24) che domano i Knicks a cui non danno la minima possibilità di rientrare in partita. A nulla serve la buona prestazione di Melo (32, 6 e 5) e neanche quella del rientrante Stoudemire (25 e 12). (watch)
Senza l'infortunato Wade, gli Heat si divertono a schiacciare i Pacers che oppongono resistenza solo nel primo quarto per poi crollare sotto i colpi di Lebron (33, 8 e 13) che improvvisa uno one man show facendo divertire pubblico e compagni. Ad approfittare della marea di assist ci pensano Bosh (22), Jones (14), Chalmers (14 e 6), Haslem (8 e 10) e Cole (10 e 5 assist), ormai entrato nelle grazie del capo. (watch)
Non bastano i 19 e 13 di Monroe ai Pistons per battere i Bulls che aiutati anche dai 14 di Hamilton, al ritorno a Detroit, battono i padroni di casa con un gran primo tempo in cui mettono al sicuro il risultato. Chicago ne mette 5 in doppia cifra con Boozer (19 e 7), leading scorer, e il resto del quintetto che segue a ruota. (watch)
Memphis parte forte e con Gay (19 e 8) si porta in vantaggio, Gasol (6 e 10) ancora privo del gemello non offre una grande prova ma Allen (20) contribuisce alla causa e i Grizzlies tengono il comando della gara per tre quarti ma Rubio (12 e 10 assist) suona la carica e inizia la rimonta. Lo seguono come un'ombra Love (27 e 14) e Beasley (11 e 10) e si arriva negli ultimi minuti a 1 di svantaggio ma Memphis non cede, Conley (12 e 8 assist) e Mayo (14) danno una mano e nel finale respingono gli avversari che sbagliano i tiri liberi del sorpasso. (watch)
Phoenix resiste un quarto e poi si arrende ai campioni in carica che però non riescono a prendere un vantaggio che gli consente di stare troppo tranquilli perchè i Suns non vanno mai sotto la doppia cifra di svantaggio. Nash (15 e 12 assist) illumina come sempre e a beneficiarne sono Gortat (22 e 10) e Hill (14), ma dal secondo periodo in poi la truppa di Dirk (20, 6 e 7) macina gioco e prende il largo, bene Matrix (13 e 7), Odom (15) e il solito Terry (18 e 5 assist). (watch)
Gli Spurs privi dell'infortunato Ginobili vincono sui Warriors ma solo all'ultimo minuto. Golden State si affida alla sua stella ma Ellis (38 e 7 assist) non riesce a dare la vittoria ai suoi, Lee (13 e 10) e Curry (20 e 8 assist) cercano di mettere in difficoltà la squadra di Pop che però risponde con una grandissima prova corale e mette tutti gli uomini a referto con le buone prove di Parker (21 e 8 assist), Duncan (15 e 11) e Jefferson (17 e 5) che nel momento del bisogno mettono i punti decisivi. Alla fine la difesa degli Spurs si fa sentire e irretisce gli avversari che però lasciano campo libero solo all'ultimo. (watch)
Con un gran primo tempo i Nuggets si sbarazzano dei Kings ai quali non bastano le buone prove di Cousins (26) e Thornton (23) perchè i padroni di casa corrono per tutta la gara e fanno segnare tutti i loro giocatori. Ottimi Fernandez (12 e 8 assist) e Harrington (15) che regalano spettacolo. (watch)
Prova incolore dei Rockets che allo Staples si fanno massacrare dai Clippers che fanno quello che vogliono. Guidati da Paul (20 e 10 assist) i padroni di casa si divertono e Griffin (22 e 9) ne approfitta per andare più volte sopra il ferro, alla festa partecipano anche Foye (16), Butler (11) e Billups (13). (watch)
giovedì 5 gennaio 2012
mercoledì 4 gennaio 2012
MIT courses free for all
Il Mit (Massachusetts Institute of Technology), una delle più prestigiose università del pianeta nonchè fonte di innovazione in tutti i campi del sapere, ha avuto la brillante idea di inaugurare una serie di corsi on line aperti agli studenti di tutto il mondo. Susan Hockfield, presidente del Mit, spiega così la scelta dell'ateneo ''Crediamo che chiunque abbia motivazione e impegno debba poter sperimentare i nostri corsi. Aspiriamo a sviluppare nuovi approcci per l'insegnamento on-line''. Le lezioni, interattive, si baseranno su una piattaforma open source creata appositamente e i corsi saranno gratuiti. Che dite, ci fate un pensierino?
The Kobe Bryant show
Atlanta parte fortissimo e si porta in vantaggio grazie a continue transizioni offensive spesso condite da escursioni sopra il ferro dei suoi atleti, Smith (15 e 14) fa la voce grossa ma anche Horford (16 e 7) e Williams (14 e 8) non sono da meno e consentono agli Hawks di iniziare l'ultimo periodo in vantaggio di 12 ma come in ogni festa americana che si rispetti entra il party crasher che rovina tutto. D-Rose (30 e 7 assist) fino a quel momento silente infila una serie di triple che spezza le gambe agli avversari. Il divario viene annullato e gli ultimi 4 minuti si giocano punto a punto ma alla fine Deng (21 e 8) mette i due della staffa e allo United Center è festa grande. (watch)
I Kings alle prese con la grana Cousin mettono tutto il roster a referto e nel primo tempo mettono in difficoltà i Grizzlies che privi di Randolph fanno fatica sotto canestro. Il primo tempo si chiude in parità con Fredette (17) che trova più spazio del solito e fa vedere buone cose, Hickson (12 e 10) sembra controllare bene l'area ma nel secondo tempo si sveglia Gasol (14 e 15) che con Gay (23 e 8) e Young (20 e 7) ribaltano la gara. Sacramento non segna più e Memphis ne approfitta per allungare e terminare la partita con un terzo periodo da 35 punti. (watch)
Portland gioca con soli 9 giocatori (tutti a punti) e nel primo periodo soffre la freschezza dei Thunder che corrono a più non posso e prendono un leggero vantaggio. Harden (23 e 6 assist), complice l'assenza di Sefolosha, parte in quintetto e si fa sentire ma dal secondo quarto in poi i Blazers prendono il controllo e poco alla volta rosicchiano punti agli avversari fino al sorpasso decisivo nell'ultimo periodo quando Oklahoma sembra non interessarsi più alla partita. Aldridge (30 e 8) guida la riscossa, Wallace (13 e 10) non è da meno e Felton (12 e 7 assist) rimette in riga i suoi gestendo al meglio la fase offensiva. Uno spento KD (19) e Westbrook (22 e 8 assist) non bastano ai Thunder che perdono la seconda di fila. (watch)
Allo Staples arrivano i Rockets che non ci mettono molto a complicare la vita ai Lakers. I ragazzi di coach McHale guidati dal solito Scola (20 e 5) non fanno scappare i padroni di casa che tentano più volte l'allungo senza però riuscirci e la gara fila via in parità per tre quarti. Budinger (16) e Lowry (22, 10 e 9) premono sull'acceleratore ma uno strepitoso Bynum (21 e 22) insieme all'altra torre gemella Gasol (14 e 8) mettono un freno ai Rockets che scivolano indietro nel punteggio e quando la gara ha bisogno di una scossa, voilà, Mr Kobe Bryant (37, 8 e 6) e, se pur con qualche difficoltà, si porta a casa, anche questa volta, la parte buona del referto. (watch)
I Kings alle prese con la grana Cousin mettono tutto il roster a referto e nel primo tempo mettono in difficoltà i Grizzlies che privi di Randolph fanno fatica sotto canestro. Il primo tempo si chiude in parità con Fredette (17) che trova più spazio del solito e fa vedere buone cose, Hickson (12 e 10) sembra controllare bene l'area ma nel secondo tempo si sveglia Gasol (14 e 15) che con Gay (23 e 8) e Young (20 e 7) ribaltano la gara. Sacramento non segna più e Memphis ne approfitta per allungare e terminare la partita con un terzo periodo da 35 punti. (watch)
Portland gioca con soli 9 giocatori (tutti a punti) e nel primo periodo soffre la freschezza dei Thunder che corrono a più non posso e prendono un leggero vantaggio. Harden (23 e 6 assist), complice l'assenza di Sefolosha, parte in quintetto e si fa sentire ma dal secondo quarto in poi i Blazers prendono il controllo e poco alla volta rosicchiano punti agli avversari fino al sorpasso decisivo nell'ultimo periodo quando Oklahoma sembra non interessarsi più alla partita. Aldridge (30 e 8) guida la riscossa, Wallace (13 e 10) non è da meno e Felton (12 e 7 assist) rimette in riga i suoi gestendo al meglio la fase offensiva. Uno spento KD (19) e Westbrook (22 e 8 assist) non bastano ai Thunder che perdono la seconda di fila. (watch)
Allo Staples arrivano i Rockets che non ci mettono molto a complicare la vita ai Lakers. I ragazzi di coach McHale guidati dal solito Scola (20 e 5) non fanno scappare i padroni di casa che tentano più volte l'allungo senza però riuscirci e la gara fila via in parità per tre quarti. Budinger (16) e Lowry (22, 10 e 9) premono sull'acceleratore ma uno strepitoso Bynum (21 e 22) insieme all'altra torre gemella Gasol (14 e 8) mettono un freno ai Rockets che scivolano indietro nel punteggio e quando la gara ha bisogno di una scossa, voilà, Mr Kobe Bryant (37, 8 e 6) e, se pur con qualche difficoltà, si porta a casa, anche questa volta, la parte buona del referto. (watch)
martedì 3 gennaio 2012
Libro della settimana
"Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista
1881-2001" di Benny Morris
Nella pagina "Books" trovate la recensione.
Nella pagina "Books" trovate la recensione.
Night of surprises
Back to back tra Wizards e Celtics e back to back di vittorie. Boston i due notti consecutive si sbarazza di Washington senza alcun problema grazie a Pierce (21, 8 e 4) e Allen (27), il tutto condito dai 13 assist di Rondo che vince nettamente il confronto con Wall (11 e 8 assist). Ancora una volta buona prova di McGee (17 e 14) e Blatche (28 e 9) ma contro questi Celtics, almeno per i Wizards, non c'è nulla da fare. (watch)
Con un primo tempo devastante i Raptors si portano in vantaggio e per NY sembra non esserci speranza ma nel secondo tempo Melo (35, 11 e 4) prende la squadra per mano e riporta sotto i suoi, a 5 dalla fine si sfiora la parità grazie alle triple di Douglas (22 e 4 assist) ma Toronto con Bargnani (21 e 5) allunga di nuovo. DeRozan (21) e Butler (13 e 10) vengono armati da Calderon (9 e 12 assist) ma ancora Melo riporta sotto i Knicks, a 1 minuto dal suono della sirena però sbaglia l'ultima tripla e regala la vittoria agli ospiti. Assente Stoudemire per infortunio...(watch)
Miami parte forte e accumula un buon margine di vantaggio ma nel secondo quarto inizia a dilapidarlo e si fa raggiungere dalla tripla di Johnson (21 e 5) allo scadere. Il secondo tempo si apre con Atlanta che preme sull'acceleratore e si porta in vantaggio ma gli Heat non mollano e restano in scia, Lebron (28, 7 e 6) suona la carica ma Wade (10 e 12 assist) non incide molto e i padoni di casa si fanno schiacciare da Horford (16 e 9) e un ritrovato T-Mac (16, 7 e 4) che mette la tripla decisiva. (watch)
Brutta serata per Howard (19 e 7), anche se c'è chi non li fa in una vita nba questi numeri, che non riesce a dare il suo solito contributo ma i Magic partono forte lo stesso e allungano su Detroit che però nel secondo tempo rimonta grazie a Gordon (26 e 6 assist) che trascina i Pistons alla vittoria ben supportato da Prince (14 e 5) e Stuckey (14 e 4). (watch)
Gli Spurs perdono Manu nel secondo periodo ma erano già sotto contro i giovani T-Wolves che dopo la vittoria sui Mavs della scorsa notte ci hanno preso gusto ed hanno ribaltato San Antonio con un'ottima prova di squadra. Rubio (6 e 3 assist) ha le chiavi della squadra e fa girare i suoi come un orologio, Ridnour (19 e 9 assist) gioca un'ottima gara e Beasley (19 e 5) approfitta dei suoi assist ma il big man è sempre K-Love (24 e 15) che trascina Minny alla vittoria con l'ennesima prova di forza tanto che i Lakers vorrebbero scambiarlo con Gasol. (watch)
I Mavs si prendono la rivincita sui Thunder con una grande prova di squadra. Dirk (26 e 6) guida la riscossa, Marion (17) lo segue a ruota e dalla panca escono Terry (15) e Carter (14) anche se i punti che chiudono definitivamente la partita li mette Odom (8). A nulla servono i 27 di KD e i 18 e 8 di Westbrook perchè la difesa che ha caratterizzato l'avvio di stagione dei Thunder non c'era e anche in attacco si sono viste difficoltà. Dallas comunque ha giocato una buona partita e sembra che stia riposizionando tutte le pedine al loro posto. (watch)
Denver strappa la vittoria sono negli ultimi secondi ma nel complesso ha giocato una buona gara. Gallinari (21 e 10) sempre più leader dei Nuggetts guida i suoi, Lawson (16 e 6) segue a ruota e anche se privi di Nenè fanno un buon lavoro a rimbalzo con Harrington (17 e 8). I Bucks con una gran prova corale mettono in difficoltà i padroni di casa e nel primo tempo accumulano anche un pò di vantaggio che però sprecano nel corso della gara. (watch)
Con un primo tempo devastante i Raptors si portano in vantaggio e per NY sembra non esserci speranza ma nel secondo tempo Melo (35, 11 e 4) prende la squadra per mano e riporta sotto i suoi, a 5 dalla fine si sfiora la parità grazie alle triple di Douglas (22 e 4 assist) ma Toronto con Bargnani (21 e 5) allunga di nuovo. DeRozan (21) e Butler (13 e 10) vengono armati da Calderon (9 e 12 assist) ma ancora Melo riporta sotto i Knicks, a 1 minuto dal suono della sirena però sbaglia l'ultima tripla e regala la vittoria agli ospiti. Assente Stoudemire per infortunio...(watch)
Miami parte forte e accumula un buon margine di vantaggio ma nel secondo quarto inizia a dilapidarlo e si fa raggiungere dalla tripla di Johnson (21 e 5) allo scadere. Il secondo tempo si apre con Atlanta che preme sull'acceleratore e si porta in vantaggio ma gli Heat non mollano e restano in scia, Lebron (28, 7 e 6) suona la carica ma Wade (10 e 12 assist) non incide molto e i padoni di casa si fanno schiacciare da Horford (16 e 9) e un ritrovato T-Mac (16, 7 e 4) che mette la tripla decisiva. (watch)
Brutta serata per Howard (19 e 7), anche se c'è chi non li fa in una vita nba questi numeri, che non riesce a dare il suo solito contributo ma i Magic partono forte lo stesso e allungano su Detroit che però nel secondo tempo rimonta grazie a Gordon (26 e 6 assist) che trascina i Pistons alla vittoria ben supportato da Prince (14 e 5) e Stuckey (14 e 4). (watch)
Gli Spurs perdono Manu nel secondo periodo ma erano già sotto contro i giovani T-Wolves che dopo la vittoria sui Mavs della scorsa notte ci hanno preso gusto ed hanno ribaltato San Antonio con un'ottima prova di squadra. Rubio (6 e 3 assist) ha le chiavi della squadra e fa girare i suoi come un orologio, Ridnour (19 e 9 assist) gioca un'ottima gara e Beasley (19 e 5) approfitta dei suoi assist ma il big man è sempre K-Love (24 e 15) che trascina Minny alla vittoria con l'ennesima prova di forza tanto che i Lakers vorrebbero scambiarlo con Gasol. (watch)
I Mavs si prendono la rivincita sui Thunder con una grande prova di squadra. Dirk (26 e 6) guida la riscossa, Marion (17) lo segue a ruota e dalla panca escono Terry (15) e Carter (14) anche se i punti che chiudono definitivamente la partita li mette Odom (8). A nulla servono i 27 di KD e i 18 e 8 di Westbrook perchè la difesa che ha caratterizzato l'avvio di stagione dei Thunder non c'era e anche in attacco si sono viste difficoltà. Dallas comunque ha giocato una buona partita e sembra che stia riposizionando tutte le pedine al loro posto. (watch)
Denver strappa la vittoria sono negli ultimi secondi ma nel complesso ha giocato una buona gara. Gallinari (21 e 10) sempre più leader dei Nuggetts guida i suoi, Lawson (16 e 6) segue a ruota e anche se privi di Nenè fanno un buon lavoro a rimbalzo con Harrington (17 e 8). I Bucks con una gran prova corale mettono in difficoltà i padroni di casa e nel primo tempo accumulano anche un pò di vantaggio che però sprecano nel corso della gara. (watch)
Iscriviti a:
Post (Atom)