Torna Barea (16) e Minnesota perde. Dopo la bella prestazione della sera prima i T-Wolves perdono a Toronto. Rubio (10 e 6 assist) e compagni tengono testa ai Raptora fino a 5 dalla fine complici Love (13 e 14) e Williams (13 e 8) ma i padroni di casa guidati da Calderon (14 e 6 assist) nei minuti finali piazzano il parziale decisivo grazie a Bargnani (31 e 9) che mette i punti della vittoria. (watch)
Atlanta con un gran primo quarto prende il controllo della gara e vince facilmente contro la peggior squadra della lega. Smith (26 e 6) guida i suoi, lo seguono a ruota Johnson (22 e 6 assist) e Teague (20 e 4 assist) ma bene anche Horford (14, 9 e 6) e Radmanovic (14). I Nets ci provano ma l'assenza di Lopez pesa e Williams (15 e 14 assist) non può nulla, si aggiungono anche le buone ma inutili prove di Morrow (20) e Brooks (19 e 10). D-Will vorrebbe prendere la strada della Florida per raggiungere Howard ma il pacchetto di giocatori che Orlando dovrebbe cedere ha troppo valore se paragonato al play di New Jersey. Staremo a vedere. (watch)
L'equilibrio della gara si rompe a 2'40" dalla fine dopo che Melo (22 e 6 assist) entra e segna da 2. Charlotte non ci sta e Augustin (12, 8 e 4) riporta sotto i suoi ma NY risponde al canestro e la gara va in ghiaccio. Gli Hawks non riescono mai ad impensierire i Knicks nonostante gli ottimi Diaw (19, 10 e 7), Henderson (14 e 4) e White (15 e 7) che danno tutto alla causa ma lo svantaggio accumulato nel primo quarto risulta decisivo per la sconfitta. Per New York ottime prestazioni di Stoud (25 e 12) e un sempre più integrato Chandler (20 e 13). (watch)
Non serve a nulla la quasi tripla doppia di Monroe (14, 10 e 6) ai Pistons che reggono nel primo e nel terzo quarto, negli altri due invece perdono il controllo e la gara finisce in massacro. Boozer (23 e 8) domina sotto canestro e dalla media mentre Rose (22 e 8 assist) fa il resto ma tutta la squadra gioca una buona gara e alla fine portano a casa la vittoria. (watch)
Denver regge un quarto e poi crolla, questa volta non bastano il Gallo (15 e 4) e Lawson (15) perchè New Orleans fa un'ottima partita e a cavallo tra il secondo e il terzo periodo mette il break decisivo. Bene Jack (13 e 9 assist) che regala assist per tutti, Kaman (20 e 7) ne approfitta ma non sono da meno Belinelli (19) e Landry (21 e 5). (watch)
martedì 10 gennaio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
Lakers dump Grizzlies
Inizia in salita la partita per i T-Wolves che si fanno sorprendere dal duo di Washington Booker (14 e 5) e Young (14) che segnano quasi tutti i punti per i Wizards ma sul finale del quarto Minny rimonta e si porta in vantaggio. Il secondo periodo si apre con un break degli ospiti che allungano a +11 con Rubio (13, 6 e 14) e Williams (14 e 7), Young prova a riportare sotto i suoi ma senza risultati. Il secondo tempo si apre con un contro parziale di Washington che però non ottiene troppi risultati, Minny reagisce e ristabilisce le distanze chiudendo il terzo periodo ancora in vantaggio grazie ad Ellington (13) e Williams. L'ultimo quarto è accademia con Rubio e K-Love (20 e 16) che regalano spettacolo. (watch)
Howard ha subito problemi di falli e non incide sulla gara come fa di solito ma Orlando non si scompone e nonostante questo riesce ad avere la meglio sui Kings che si affidano come sempre a Evans (28 e 8 assist), bene anche Thornton (13 e 6) e Cousins (16 e 10) che però non riescono ad impensierire i Magic perchè la squadra della Florida viene condotta da Richardson (22 e 5 assist), Davis (20 e 8) prende il posto di Superman mentre Anderson (19 e 11) è solido come al solito. Sacramento non riesce mai ad avvicinarsi troppo ai Magic che controllano dal primo minuto. (watch)
Oklahoma infligge una dura lezione agli Spurs che ci provano in tutti i modi a restare nella scia dei Thunder però senza riuscirci. Neal (18) e Jefferson (13) tentano qualcosa ma la difesa di Oklahoma non perdona e recupera una marea di palloni che trasforma in punti preziosi con Durant (21, 10 e 7) e Westbrook (13 e 5 assist). Un grosso contributo lo danno anche Collison (12 e 10) e il solito Harden (20). (watch)
I Cavs reggono un tempo grazie al rookie Erving (21) che fa vedere tutto il suo talento ma questo non basta per tenere testa ai Blazers che nel secondo tempo iniziano lentamente a prendere possesso della gara e allungano poco alla volta grazie alle giocate di Aldridge (28, 8 e 4) e Wallace (16, 6 e 4). Anche Matthews (23) partecipa alla festa sfrecciando più volte in transizione. (watch)
Lakers in controllo allo Staples. Dopo un ottimo avvio dei padroni di casa con Gasol (13, 15 e 4) che spiega a Gasol jr (2, 11 e 7), Memphis prova a rifarsi sotto con Gay (19) ma il tentativo fallisce perchè Los Angeles quando serve si affida a Kobe (26 e 9 assist) che leva le castagne dal fuoco e insieme a Bynum (15 e 15) riallunga. Ottimo anche Barnes (15 e 10) che si fa sentire in difesa e dalla panca Blake (13) mette punti pesanti. A 5 dalla fine i Grizzlies si portano a - 4 ma Bryant ristabilisce le distanze con alcune giocate da urlo. (watch)
Howard ha subito problemi di falli e non incide sulla gara come fa di solito ma Orlando non si scompone e nonostante questo riesce ad avere la meglio sui Kings che si affidano come sempre a Evans (28 e 8 assist), bene anche Thornton (13 e 6) e Cousins (16 e 10) che però non riescono ad impensierire i Magic perchè la squadra della Florida viene condotta da Richardson (22 e 5 assist), Davis (20 e 8) prende il posto di Superman mentre Anderson (19 e 11) è solido come al solito. Sacramento non riesce mai ad avvicinarsi troppo ai Magic che controllano dal primo minuto. (watch)
Oklahoma infligge una dura lezione agli Spurs che ci provano in tutti i modi a restare nella scia dei Thunder però senza riuscirci. Neal (18) e Jefferson (13) tentano qualcosa ma la difesa di Oklahoma non perdona e recupera una marea di palloni che trasforma in punti preziosi con Durant (21, 10 e 7) e Westbrook (13 e 5 assist). Un grosso contributo lo danno anche Collison (12 e 10) e il solito Harden (20). (watch)
I Cavs reggono un tempo grazie al rookie Erving (21) che fa vedere tutto il suo talento ma questo non basta per tenere testa ai Blazers che nel secondo tempo iniziano lentamente a prendere possesso della gara e allungano poco alla volta grazie alle giocate di Aldridge (28, 8 e 4) e Wallace (16, 6 e 4). Anche Matthews (23) partecipa alla festa sfrecciando più volte in transizione. (watch)
Lakers in controllo allo Staples. Dopo un ottimo avvio dei padroni di casa con Gasol (13, 15 e 4) che spiega a Gasol jr (2, 11 e 7), Memphis prova a rifarsi sotto con Gay (19) ma il tentativo fallisce perchè Los Angeles quando serve si affida a Kobe (26 e 9 assist) che leva le castagne dal fuoco e insieme a Bynum (15 e 15) riallunga. Ottimo anche Barnes (15 e 10) che si fa sentire in difesa e dalla panca Blake (13) mette punti pesanti. A 5 dalla fine i Grizzlies si portano a - 4 ma Bryant ristabilisce le distanze con alcune giocate da urlo. (watch)
domenica 8 gennaio 2012
Hawks stop Bulls
Serataccia per Rose e i Bulls che si fanno massacrare dagli Hawks in una gara senza storia. Atlanta prende subito il comando con Smith (25) a dettare i ritmi offensivi che sono frenetici perchè si corre dal primo all'ultimo minuto, seguono Johnson (17 e 5 assist), Teague (12 e 8 assist) e dalla panca un redivivo Radmanovic (17 con 5/5 da 3). Per Chicago segnano i panchinari ma a babbo morto. (watch)
Ancora senza Wade, Miami si affida a Lebron (32, 7 e 9 assist) che nel primo quarto annienta i Nets mettendo 22 dei suoi 32 punti. Il divario è troppo elevato e per New Jersey non c'è più nulla da fare nonostante le buone prove di Humphries (25 e 12) e Williams (10 e 10 assist) perchè i padroni di casa non riescono mai ad infastidire gli Heat che controllano agevolmente. Per gli ospiti bene Haslem (12 e 12) e Bosh (16). (watch)
Bene Detroit che parte forte con Gordon (12) e conclude il primo quarto in vantaggio ma nel secondo si spegne la luce e i Knicks ne approfittano. Stoud (22) è il padrone dell'area pitturata e i Pistons non riescono a contenere la sua esplosività, New York così ne approfitta e piazza un break devastante portandosi in vantaggio. Da li è solo NY che controlla, mette 5 giocatori in doppia cifra e strappa una vittoria in trasferta. (watch)
Partita tiratissima tra Houston e Oklahoma che decreta il vincitore solo all'ultimo secondo quando Dragic (20 e 8 assist) sbaglia un passaggio mandando la palla in tribuna dopo che per tutta la gara aveva fatto impazzire la difesa avversaria. Le due squadre non riescono a prendere vantaggio per un break e si scambiano canestri a ripetizione, si arriva così a 22 secondi dalla fine quando Durant (27 e 6) mette la tripla del sorpasso. +1 Thunder e palla a Houston che però getta via la possibiltà di vittoria. Westbrook (25 e 6 assist), Harden (16) e Mohammed (17 e 6) danno una grossa mano a KD per vincere la gara ma i Rockets hanno fatto davvero un'ottima impressione. Guidati da Scola (28 e 7) i padroni di casa hanno giocato alla pari con una delle migliori squadre del momento e anche se Martin (16 e 5 assist) ha tirato con brutte percentuali sono rimasti in scia fino alla fine. Se ci fosse un pò di continuità le cose sarebbero interessanti. (watch)
Gli Spurs costruiscono la vittoria nel primo quarto con una grande prova di squadra. Tutto il roster a referto e 7 giocatori in doppia cifra fanno il resto. Bene Jefferson (19), Parker (19 e 6 assist) e Green (24 e 7) ma anche Ford con 8 assist partecipa alla festa che per Denver è un pò amara visto che il resto della gara lo ha giocato bene e se non fosse stato per il disastroso avvio avrebbe potuto giocarsi la vittoria. Gallinari (31) è ormai il leader e si carica sulle spalle il peso della squadra, ottimo anche Lawson (20 e 10 assist) e Harrington (19) ma la frittata è fatta e nell'ultimo periodo i Nuggets non riescono a recuperare i 10 di svantaggio con cui si sono ripresentati in campo. (watch)
Gli Hornets non impensieriscono i Mavs che vincono facilmente una gara in cui sono stati in vantaggio fin dal primo minuto. Anche se Dirk non ha brillato tirando con bruttissime percentuali a portare a casa la vittoria ci hanno pensato i compagni, grazie a Carter (13) e Mahinmi (13 e 7) i Mavs hanno potuto controllare l'incontro senza difficoltà. (watch)
I Clippers vincono ma non convincono. Fanno più fatica del previsto a sbarazzarsi dei Bucks che guidati da Jennings (21, 6 e 7) tengono testa ai padroni di casa fino all'ultimo quarto ma poi i canestri di Paul (9 e 7 assist) chiudono l'incontro. Bene Butler (20 e 6) e Griffin (22 e 14), anche Billups (19) da una mano ma quanta fatica! (watch)
Ancora senza Wade, Miami si affida a Lebron (32, 7 e 9 assist) che nel primo quarto annienta i Nets mettendo 22 dei suoi 32 punti. Il divario è troppo elevato e per New Jersey non c'è più nulla da fare nonostante le buone prove di Humphries (25 e 12) e Williams (10 e 10 assist) perchè i padroni di casa non riescono mai ad infastidire gli Heat che controllano agevolmente. Per gli ospiti bene Haslem (12 e 12) e Bosh (16). (watch)
Bene Detroit che parte forte con Gordon (12) e conclude il primo quarto in vantaggio ma nel secondo si spegne la luce e i Knicks ne approfittano. Stoud (22) è il padrone dell'area pitturata e i Pistons non riescono a contenere la sua esplosività, New York così ne approfitta e piazza un break devastante portandosi in vantaggio. Da li è solo NY che controlla, mette 5 giocatori in doppia cifra e strappa una vittoria in trasferta. (watch)
Partita tiratissima tra Houston e Oklahoma che decreta il vincitore solo all'ultimo secondo quando Dragic (20 e 8 assist) sbaglia un passaggio mandando la palla in tribuna dopo che per tutta la gara aveva fatto impazzire la difesa avversaria. Le due squadre non riescono a prendere vantaggio per un break e si scambiano canestri a ripetizione, si arriva così a 22 secondi dalla fine quando Durant (27 e 6) mette la tripla del sorpasso. +1 Thunder e palla a Houston che però getta via la possibiltà di vittoria. Westbrook (25 e 6 assist), Harden (16) e Mohammed (17 e 6) danno una grossa mano a KD per vincere la gara ma i Rockets hanno fatto davvero un'ottima impressione. Guidati da Scola (28 e 7) i padroni di casa hanno giocato alla pari con una delle migliori squadre del momento e anche se Martin (16 e 5 assist) ha tirato con brutte percentuali sono rimasti in scia fino alla fine. Se ci fosse un pò di continuità le cose sarebbero interessanti. (watch)
Gli Spurs costruiscono la vittoria nel primo quarto con una grande prova di squadra. Tutto il roster a referto e 7 giocatori in doppia cifra fanno il resto. Bene Jefferson (19), Parker (19 e 6 assist) e Green (24 e 7) ma anche Ford con 8 assist partecipa alla festa che per Denver è un pò amara visto che il resto della gara lo ha giocato bene e se non fosse stato per il disastroso avvio avrebbe potuto giocarsi la vittoria. Gallinari (31) è ormai il leader e si carica sulle spalle il peso della squadra, ottimo anche Lawson (20 e 10 assist) e Harrington (19) ma la frittata è fatta e nell'ultimo periodo i Nuggets non riescono a recuperare i 10 di svantaggio con cui si sono ripresentati in campo. (watch)
Gli Hornets non impensieriscono i Mavs che vincono facilmente una gara in cui sono stati in vantaggio fin dal primo minuto. Anche se Dirk non ha brillato tirando con bruttissime percentuali a portare a casa la vittoria ci hanno pensato i compagni, grazie a Carter (13) e Mahinmi (13 e 7) i Mavs hanno potuto controllare l'incontro senza difficoltà. (watch)
I Clippers vincono ma non convincono. Fanno più fatica del previsto a sbarazzarsi dei Bucks che guidati da Jennings (21, 6 e 7) tengono testa ai padroni di casa fino all'ultimo quarto ma poi i canestri di Paul (9 e 7 assist) chiudono l'incontro. Bene Butler (20 e 6) e Griffin (22 e 14), anche Billups (19) da una mano ma quanta fatica! (watch)
sabato 7 gennaio 2012
Kobe did it again
Washington parte forte e allunga grazie alle giocate di Wall (22, 5 e 9) e Young (24) che mettono in difficoltà i Knicks ma nel corso del secondo quarto Melo (37, 7 e 4) e Stoud (23 e 12) guidano la rimonta e si portano in vantaggio dopo un break che consente alla squadra di D'Antoni di iniziare con qualche punto di vantaggio l'ultimo periodo ma i Wizards non mollano e rimangono in scia grazie anche a Blatche (15 e 6). Si arriva a 15 secondi dalla fine con Washington sopra di 1 ma Anthony mette la tripla del sorpasso, si va dall'altra parte e Wall tenta il tiro della disperazione ma prende il ferro. (watch)
Primo quarto in equilibrio tra Orlando e Chicago con le due squadre che si studiano e si scambiano canestri, da una parte Rose (21, 8 e 10) dall'altra Howard (28 e 15) sono i dominatori assoluti ma nel secondo periodo le cose cambiano e i Bulls con un parziale allungano. Merito del solito Rose seguito da Boozer (20 e 13) e Deng (21, 4 e 5) silente ma letale quando serve, Chicago allunga e non si volta più indietro lasciando spazio anche alla panchina che ripaga con Korver (18). Per Orlando oltre ad Howard gli unici in doppia cifra sono Hedo (12) e Richardson (17). Bene Davis (8 e 10) ma i Magic ancora sono in pieno rodaggio. (watch)
New Orleans si illude per un quarto, il primo, che conclude in vantaggio grazie a Jack (15 e 6 assist) e Belinelli (13 e 4 assist) ma dal secondo in poi c'è solo Denver che guidati dal Gallo (23 e 6 assist) rimonta pian piano lo svantaggio e si porta al comando. I Nuggets giocano di squadra, Afflalo (13) e Miller (13 e 4 assist) danno un ottimo contributo e nel finale si aggiungono anche Lawson (12 e 8 assist) e Harrington (14 e 6). Per gli Hornets non bastano le buone prestazioni di Vasquez (16), Landry (15 e 6) e Kaman (6 e 12). (watch)
Facile vittoria per Oklahoma che si sbarazza dei Rockets che pur mettendo tutto il roster a referto e 5 giocatori in doppia cifra non può nulla contro lo strapotere dei padroni di casa. KD (26 e 7) e Westbrook (15 e 5 assist) guidano le danze, Ibaka (11, 9 e 3 stoppate) domina sotto canestro e Harden (23), chiaramente sesto uomo dell'anno, fanno il resto. Dopo una serie di brutte prestazioni i Thunder riprendono con il loro solito gioco, attacco e difesa di buon livello. Arriveranno all'anello? (watch)
Dopo la buona prova contro i Lakers, Portland crolla in Arizona sotto i colpi dei Suns che mettono a referto 6 giocatori in doppia cifra guidati da Nash (17 e 9 assist). Con un primo quarto devastante Phoenix prende il vantaggio che conserverà fino alla fine rendendo lunga e difficile la notte ai Blazers che hanno un piccolo contributo solo da Aldridge (14 e 7) mentre i Suns corrono e si divertono. (watch)
Primo tempo equilibrato allo Staples dove Golden State resta in scia dei Lakers grazie ad una grande prova di squadra, Ellis (18 e 10 assit), privo del suo gemello Curry, si mette la squadra sulle spalle e guida i compagni che non si lasciano intimorire e giocano gli uni per gli altri. Bene Lee (15 e 11), Wright (10) e Brown (13 e 6) che non sfigurano ma nel secondo tempo L.A. decide che è il momento di voltare pagina e comincia a giocare. Kobe (39 e 7 assist) prende i Lakers per mano e coinvolge tutti i compagni, Gasol (17 e 11), Bynum (9 e 16) e Barnes (16, 6 e 5 assist) ringraziano Sua Maestà che li conduce alla vittoria. (watch)
Primo quarto in equilibrio tra Orlando e Chicago con le due squadre che si studiano e si scambiano canestri, da una parte Rose (21, 8 e 10) dall'altra Howard (28 e 15) sono i dominatori assoluti ma nel secondo periodo le cose cambiano e i Bulls con un parziale allungano. Merito del solito Rose seguito da Boozer (20 e 13) e Deng (21, 4 e 5) silente ma letale quando serve, Chicago allunga e non si volta più indietro lasciando spazio anche alla panchina che ripaga con Korver (18). Per Orlando oltre ad Howard gli unici in doppia cifra sono Hedo (12) e Richardson (17). Bene Davis (8 e 10) ma i Magic ancora sono in pieno rodaggio. (watch)
New Orleans si illude per un quarto, il primo, che conclude in vantaggio grazie a Jack (15 e 6 assist) e Belinelli (13 e 4 assist) ma dal secondo in poi c'è solo Denver che guidati dal Gallo (23 e 6 assist) rimonta pian piano lo svantaggio e si porta al comando. I Nuggets giocano di squadra, Afflalo (13) e Miller (13 e 4 assist) danno un ottimo contributo e nel finale si aggiungono anche Lawson (12 e 8 assist) e Harrington (14 e 6). Per gli Hornets non bastano le buone prestazioni di Vasquez (16), Landry (15 e 6) e Kaman (6 e 12). (watch)
Facile vittoria per Oklahoma che si sbarazza dei Rockets che pur mettendo tutto il roster a referto e 5 giocatori in doppia cifra non può nulla contro lo strapotere dei padroni di casa. KD (26 e 7) e Westbrook (15 e 5 assist) guidano le danze, Ibaka (11, 9 e 3 stoppate) domina sotto canestro e Harden (23), chiaramente sesto uomo dell'anno, fanno il resto. Dopo una serie di brutte prestazioni i Thunder riprendono con il loro solito gioco, attacco e difesa di buon livello. Arriveranno all'anello? (watch)
Dopo la buona prova contro i Lakers, Portland crolla in Arizona sotto i colpi dei Suns che mettono a referto 6 giocatori in doppia cifra guidati da Nash (17 e 9 assist). Con un primo quarto devastante Phoenix prende il vantaggio che conserverà fino alla fine rendendo lunga e difficile la notte ai Blazers che hanno un piccolo contributo solo da Aldridge (14 e 7) mentre i Suns corrono e si divertono. (watch)
Primo tempo equilibrato allo Staples dove Golden State resta in scia dei Lakers grazie ad una grande prova di squadra, Ellis (18 e 10 assit), privo del suo gemello Curry, si mette la squadra sulle spalle e guida i compagni che non si lasciano intimorire e giocano gli uni per gli altri. Bene Lee (15 e 11), Wright (10) e Brown (13 e 6) che non sfigurano ma nel secondo tempo L.A. decide che è il momento di voltare pagina e comincia a giocare. Kobe (39 e 7 assist) prende i Lakers per mano e coinvolge tutti i compagni, Gasol (17 e 11), Bynum (9 e 16) e Barnes (16, 6 e 5 assist) ringraziano Sua Maestà che li conduce alla vittoria. (watch)
venerdì 6 gennaio 2012
Spurs over Mavs
Senza Wade e Lebron fuori per infortunio gli Heat si affidano a Bosh (33, 14 e 5) che ripaga la fiducia con un'ottima prestazione e con una tripla allo scadere manda le due squadre all'over time. Avendo minuti a disposizione anche Chalmers (29, 7 e 8) dimostra tutto il suo valore ma Atlanta non si fa piegare e risponde con una bella prova di squadra. Smith (17 e 13) fa la voce grossa, Horford (10 e 11) lotta come un leone sotto canestro e Johnson (20) è sempre una sicurezza. Miami vuole dimostrare alla lega che anche senza le sue stelle può essere una squadra ostica ma ci vogliono tre O.T. per avere la meglio sugli Hawks. Nei primi due Atlanta ribatte colpo su colpo ma nel terzo crolla e con un parziale di 7-0 Miami si prende la partita. (watch)
Prestazione disastrosa dei campioni in carica che in casa degli Spurs si fanno letteralmente spazzare via. I padroni di casa premono sull'acceleratore fin dall'inizio e si portano in vantaggio non guardandosi più indietro. I Mavs tirano con il 35% da 2 e il 5% da 3 con Terry (12) che è l'unico ad andare in doppia cifra, Odom, come dice un mio grande amico, è stato un pacco clamoroso e non si capisce come sia potuto passare da miglior sesto uomo dell'anno scorso a brocco totale (confidiamo però in un recupero). Per San antonio invece tutto facile con 5 giocatori in doppia cifra e quasi tutto il roster a referto. Nota di colore, mancava Manu. (watch)
Milwaukee azzanna la gara e si porta in vantaggio non facendo respirare gli avversari che vengono storditi dal ritmo folle dettato da Jennings (31 e 7 assist) che insieme a Gooden (18 e 9) e Jackson (13, 5 e 4) prende il comando delle operazioni e si appresta ad una facile vittoria ma i Kings colpiti nell'orgoglio reagiscono e poco alla volta ricuciono lo strappo. Complici Evans (26, 10 e 5) e Thornton (27 e 5) Sacramento si riporta sotto, a completare l'opera ci pensano Cousins (19 e 15) e Fredette (7). A pochi secondi dallo scadere i Bucks sono sopra di due ma i Kings fanno canestro e si va nell'altra metà campo, errore di BJ e palla ai padroni di casa che mettono solo un tiro libero, +1 Kings e palla a Jennings che si alza da 3 ma gli dei del basket non sono magnanimi, palla a Sacramento, due tiri liberi...+3. E' vittoria. (watch)
I Lakers controllano nel primo tempo, Kobe (30 e 8) fa il suo dovere come al solito e le due torri gemelle controllano lo spazio aereo di Portland. Gasol (19 e 7) e Bynum (21 e 12) giocano alla grande scambiandosi assist ed escursioni sopra il ferro. Partita in ghiaccio. Macchè, i Blazers nel terzo periodo scavano una fossa tra se e gli avversari, Wallace (31) e Crawford (17) piazzano il parziale decisivo che consente ai padroni di casa di allungare. Aldridge (28 e 10) si prende una rivincita sui lunghi avversari mettendoli sempre in difficoltà, Matthews (16) e Felton (8 e 10 assist) completano l'opera rimandando L.A. a casa con la parte sbagliata del referto. (watch)
Prestazione disastrosa dei campioni in carica che in casa degli Spurs si fanno letteralmente spazzare via. I padroni di casa premono sull'acceleratore fin dall'inizio e si portano in vantaggio non guardandosi più indietro. I Mavs tirano con il 35% da 2 e il 5% da 3 con Terry (12) che è l'unico ad andare in doppia cifra, Odom, come dice un mio grande amico, è stato un pacco clamoroso e non si capisce come sia potuto passare da miglior sesto uomo dell'anno scorso a brocco totale (confidiamo però in un recupero). Per San antonio invece tutto facile con 5 giocatori in doppia cifra e quasi tutto il roster a referto. Nota di colore, mancava Manu. (watch)
Milwaukee azzanna la gara e si porta in vantaggio non facendo respirare gli avversari che vengono storditi dal ritmo folle dettato da Jennings (31 e 7 assist) che insieme a Gooden (18 e 9) e Jackson (13, 5 e 4) prende il comando delle operazioni e si appresta ad una facile vittoria ma i Kings colpiti nell'orgoglio reagiscono e poco alla volta ricuciono lo strappo. Complici Evans (26, 10 e 5) e Thornton (27 e 5) Sacramento si riporta sotto, a completare l'opera ci pensano Cousins (19 e 15) e Fredette (7). A pochi secondi dallo scadere i Bucks sono sopra di due ma i Kings fanno canestro e si va nell'altra metà campo, errore di BJ e palla ai padroni di casa che mettono solo un tiro libero, +1 Kings e palla a Jennings che si alza da 3 ma gli dei del basket non sono magnanimi, palla a Sacramento, due tiri liberi...+3. E' vittoria. (watch)
I Lakers controllano nel primo tempo, Kobe (30 e 8) fa il suo dovere come al solito e le due torri gemelle controllano lo spazio aereo di Portland. Gasol (19 e 7) e Bynum (21 e 12) giocano alla grande scambiandosi assist ed escursioni sopra il ferro. Partita in ghiaccio. Macchè, i Blazers nel terzo periodo scavano una fossa tra se e gli avversari, Wallace (31) e Crawford (17) piazzano il parziale decisivo che consente ai padroni di casa di allungare. Aldridge (28 e 10) si prende una rivincita sui lunghi avversari mettendoli sempre in difficoltà, Matthews (16) e Felton (8 e 10 assist) completano l'opera rimandando L.A. a casa con la parte sbagliata del referto. (watch)
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